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Francesca civano

Washington, ISSNAF: una scienziata genovese finalista al premio Young Investigators Award

Genova. Francesca Civano, scienziata genovese che lavora negli Stati Uniti, è fra i finalisti dei prestigiosi Issnaf Award, che saranno consegnati il 18 ottobre nell’ambasciata italiana a Washington durante l’evento annuale di ISSNAF Fondazione che raggruppa 4mila scienziati e accademici italiani attivi in Nord America.

La scoperta del “recoiling black hole”, il buco nero che anziché “mangiare” la materia dal centro della galassia si sposta alla velocità di mille chilometri al secondo verso l’esterno della galassia, da cui fra milioni di anni uscirà, ha fruttato a Francesca Civano cinque paper pubblicati su riviste scientifiche di primo piano, due firmate come primo autore e tre in qualità di co-autore.

È con questa scoperta che Civano è stata selezionata da ISSNAF fra i tre finalisti del premio Young Investigators Award in Environmental Sciences, Astrophysics and Chemistry.

Il meglio della ricerca italiana che si è affermata all’estero incontra il futuro polo di eccellenza Human Technopole. È il patto che, scavalcando l’Oceano Atlantico, si stringerà in occasione dell’evento annuale di ISSNAF (Italian Scientists and Scholars of North America Foundation), ospitato anche quest’anno, il 17 e 18 ottobre 2016, dall’Ambasciata italiana a Washington, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

La fondazione ISSNAF premierà i 5 giovani scienziati italiani – scelti fra 15 finalisti – che si sono distinti nei centri di ricerca e nelle università degli Stati Uniti e del Canada lavorando su leucemie, bioscienze e scienze cognitive, ingegneria, matematica e fisica, scienze ambientali, astrofisica e chimica. Inoltre il dantista Giuseppe Mazzotta, Sterling Professor alla Yale University, sarà omaggiato con il prestigioso ISSNAF Life Achievement Award.

“Innovation through science”, l’innovazione attraverso la scienza: questo il titolo e filo conduttore delle due giornate, fitte di interventi con panel e dibattiti fra esponenti di primo piano del mondo della scienza e del mondo dell’impresa. Molto atteso quello di Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) che presenterà “Il modello IIT e lo Human Technopole”, illustrando per la prima volta negli Stati Uniti il polo della ricerca che sorgerà sui terreni dell’Expo di Milano. Nel corso dell’annual event sarà assegnato anche il 3° Premio Cav. Lav. Fulvio Bracco – Innovazione nell’Imaging Diagnostico