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Lettere al direttore

Teatro Carlo Felice: i sindacati scrivono a Toti per chiedere un incontro

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Gentile signor Presidente,

queste Organizzazioni Sindacali, in rappresentanza dei Lavoratori del Teatro Carlo Felice, prendono atto positivamente dell’attenzione da Lei dimostrata – insieme al Consiglio Regionale che l’ha sostenuta e all’Assessore Ilaria Cavo – nei confronti della massima istituzione musicale della nostra Regione.

In un momento in cui determinate scelte politiche prese a livello nazionale – sulle cui motivazioni non è qui il caso di entrare – mettono il nostro Teatro di fronte al rischio di un declassamento che si ripercuoterebbe inevitabilmente su Genova e sulla Liguria, il concreto interessamento delle Istituzioni Regionali è il segno di una volontà in forte e significativa controtendenza.

La pronta disponibilità da parte della Sua amministrazione a concedere il Teatro della Gioventù, non solo dà alla Fondazione una chance importantissima, e forse determinante, nella difficilissima partita in cui si gioca la sua salvezza, ma rappresenta il tassello di una visione d’insieme che riconosce le potenzialità del Carlo Felice come polo d’irradiazione musicale e culturale per una Città e una Regione che oggi più che mai hanno bisogno della sinergia delle loro componenti più dinamiche per affrontare la crisi generale in atto e inaugurare nuovi percorsi di sviluppo.
Riteniamo che sia la medesima visione di chi ricostruì il Teatro venticinque anni or sono, che oggi attende di essere perseguita con una progettualità razionale, coraggiosa e lungimirante.

Sulla base di tali prospettive, queste Organizzazioni Sindacali si augurano che l’imminente e decisiva partita del pareggio di bilancio 2016 possa essere affrontata dalla Fondazione con reali prospettive di successo, grazie al perfezionamento in tempo utile della cessione del Teatro della Gioventù, a un’azione incisiva delle Istituzioni locali nei confronti del Governo per lo sblocco dei fondi previsti dalla Legge Bray, e a ogni altra iniziativa di supporto che si renderà necessaria; e che il superamento di questo delicato passaggio possa scongiurare la fine immediata della Fondazione così come la conosciamo e, con essa, la perdita di un patrimonio inestimabile appartenente al nostro territorio e a tutto il Paese.

Per tali ragioni, le scriventi Organizzazioni richiedono un incontro in tempi brevi per un confronto approfondito sulle complesse tematiche qui esposte.

Nel ringraziarla per la disponibilità, la salutano cordialmente

Le Organizzazioni Sindacali

SLC-CGIL
FISTel-CISL
UILCOM-UIL
FIALS-CISAL
SNATER