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Promozione a

Simone Nucci festeggia, insieme ai compagni del Certosa, il suo compleannorisultati

Il portiere parla degli obiettivi stagionali della squadra

Genova. Dove, se non all’interno di un fumante spogliatoio, al termine dell’allenamento, si può festeggiare un compleanno?

Ebbene sì, Simone Nucci, portiere del Certosa (Promozione A) ha brindato, con tanto di torta, insieme ai propri compagni di squadra, il 34° anniversario di nascita.

“Sono molto felice di godermi il momento con questo gruppo di amici – ci dice – siamo ragazzi e giocatori, che hanno il piacere di stare insieme, anche fuori del rettangolo di gioco. Sono contento di essere approdato nella squadra della delegazione in cui abito. C’è un ambiente sano, dove alberga la voglia di lavorare e di ottenere risultati positivi, ma ciò che conta è riuscire a divertirci… un motivo fondamentale, per poter affrontare i sacrifici di un allenamento al termine di una giornata di duro lavoro”.

Il Certosa, come tante altre squadre, è uno specchio del calcio lontano anni luce dalle Pay Tv, dalle clausole rescissorie, dalle partite giocate in ogni giorno della settimana per riempire i palinsesti… Qui si respira la sana aria del dilettantismo.

“Hai ragione e sai che ti dico? Se riuscirò a trovare, sempre, gli stimoli attuali, penso che continuerò a giocare almeno fino ai quarant’anni… anche se – sorride Nucci – non avrò la possibilità di alzare una coppa del mondo come fece, nel lontano ’82 (ndr, guarda caso, anno di nascita di Simone), l’immenso Dino Zoff”.

E’ difficile riportare il nostro personaggio sui binari della quotidianità, ma ci proviamo, chiedendogli di spiegarci il buon inizio di campionato del Certosa.

“A parte domenica scorsa, quando siamo stati sconfitti a Campo Ligure, siamo partiti con il piede giusto; lavoriamo sodo con l’obiettivo di disputare un torneo senza patemi d’animo e che ci consenta di consolidare la categoria. Purtroppo, sono venuti a mancare all’appello, giocatori del calibro del bomber Carrubba, oltre a Costantino (ndr, entrambi per squalifica) e a Sigona (lieve infortunio), ma al loro ritorno contiamo di esprimerci al meglio delle nostre potenzialità”.

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