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Simone Balestrino, i goal al servizio del Campomorone risultati

La tripletta realizzata con la Veloce, consente ai polceveraschi di portarsi ad un punto dalla vetta

Genova.  Il Campomorone di Pirovano è partito forte, inanellando una striscia positiva di risultati, che hanno portato la squadra polceverasca al secondo posto in classifica, ad una lunghezza dal Pietra Ligure.

L’attaccante Simone Balestrino, classe ’92, nella gara vinta – in maniera perentoria (4-1) – con la Veloce, ha realizzato una tripletta, che gli ha consentito, seconda l’antica usanza del calcio britannico, di portarsi a casa il pallone autografato da tutti i compagni di squadra.

Affermare che sei felice per la tripletta realizzata non spiega sufficientemente il tuo stato d’animo, vero?

“Sono ai sette cieli… non capita tutti i giorni di realizzare tre reti, per cui mi godo questo bel momento, andando spesso con la mente a rivivere gli attimi dei goal ed allora provo una felicità doppia, anzi tripla, al pensiero che il mio exploit ci abbia permesso di rosicchiare due punti alla capolista. Quanto alle marcature, sono a quota quattro e spero di superare il mio record personale, fissato a 15 reti”.

In virtù dell’eccellente inizio torneo, ritieni che il Campomorone possa ambire al salto di categoria diretto, oppure che i play off siano un traguardo più abbordabile?

“Gli spareggi di fine campionato sono un obiettivo più reale… Pietra e Cairese sono attrezzate per vincere, noi giochiamo partita dopo partita, guardando la classifica il meno possibile, ma se avremo la possibilità e i mezzi per aspirare a qualcosa in più, non ci faremo prendere dall’ansia dei risultati”.

Mister Marco Pirovano, decano degli allenatori, è – come suole dirsi – un assegno in banca… una garanzia e un valore aggiunto per il Campomorone…

“Il mister è un ‘grande’… il migliore in assoluto, da quando gioco al calcio… Sa gestire le dinamiche dello spogliatoio e dare motivazioni a tutti. E’ una persona di grandi valori morali e un maestro didattico; inoltre alla sua preparazione di base, aggiunge costantemente tutto ciò che di nuovo propongono le tematiche del calcio moderno”.

Prima di arrivare sulle sponde del Polcevera, hai giocato con Lagaccio e Athletic Club… come ti trovi nel Campomorone?

“Benissimo – continua Balestrinola società è molto attrezzata, a livello di strutture e ha figure dirigenziali, che mi hanno aiutato ad inserirmi e a capire al meglio le dinamiche presenti all’interno del gruppo”.

Quali sono i giovani presenti in rosa, che ti hanno favorevolmente impressionato?

“Cito per primo, il difensore centrale (classe ’99), Musso, che gioca con la grinta e la determinazione di un veterano, ma non da meno è il centrocampista (ndr, anche lui un ’99) Giuliana, tatticamente molto ordinato; nota di merito a nche a Bruzzone, esterno alto (classe ’97), al quale, scherzando, chiedo spesso se va in campo in moto, tanto è la sua velocità…. ed infine, ultimo, ma non meno importante, aggiungo anche Micalizzi”.

Nel prossimo turno riceverete la visita della corazzata Cairese, reduce dal sonante 7-2, rifilato al Certosa… siete consapevoli del fatto che una vostra eventuale vittoria, alzerebbe l’asticella delle vostre ambizioni?

“Loro sono, a livello di organico, da categoria superiore… noi proveremo a giocare in modo propositivo, cercando di azzerare il gap con i valbormidesi. Certo,una nostra vittoria aumenterebbe, l’ autostima e la consapevolezza di poter essere competitivi sino al termine”.

Aveva ragione lo scrittore e drammaturgo irlandese, premio Nobel, George Bernard Shaw, quando affermava che il calcio è l’arte di comprimere la storia universale in novanta minuti.