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Sestri Levante ancora ko. Lo Sporting Recco agguanta il pari nel finale risultati fotogallery

Sconfitta anche la Lavagnese in casa contro l'Argentina, ma i bianconeri protestato per un fallo subìto sul gol. Il Ligorna raggiunge un buon pari a Finale Ligure

Nessuna vittoria per le genovesi di Serie D, impegnate nell’ottava giornata di un campionato appassionante e che vede una classifica cortissima, con la terza capolista diversa nelle ultime tre giornate.

Il Sestri Levante sembra entrato in un tunnel, dal quale fatica ad uscire. Nella partita delle “bande trasversali” per le maglie indossate dalle due squadre in campo, il Savona coglie tre punti importanti che le permettono di salire in zone interessanti di classifica e lasciare al quart’utlimo posto i corsari di Salvalaggio, la cui panchina inizia a traballare visto che la casella dei punti è ferma sul “7” da ben quattro partite.

Contro i savonesi partono subito forte chiamando Dondero alla parata su calcio di punizione di Murano, capocannoniere del torneo, ma a secco oggi. Al 12° ci prova Di Simone che grazia la porta rossoblù calciando alle stelle. Partita non esaltante, che vede gli ospiti affacciarsi nell’area avversaria solo al 35° con Oneto, la cui girata in porta è semplice per Prisco. Poco dopo Murano manca la porta di poco, cogliendo solo l’esterno della rete. L’ultimo tiro è di Mobilio che, però non è molto convinto e calcia debole.

Nella ripresa si gioca a ritmi maggiori, con il gol partita che arriva al 62° grazie a un colpo di testa di Boggian che supera Dondero. I corsari alzano il baricentro, ma ancora una volta non costruiscono trame pericolose ed anzi rischiano di subire il raddoppio prima ancora con Boggian, poi con Nappello. Per il Savona traghettare il risultato fino al 90’ è fin troppo facile e alla fine arriva la prima vittoria degli striscioni al Bacigalupo, mentre per il Sestri Levante è notte fonda.

Brutta domenica anche a Lavagna, dove l’Argentina vince e si porta 3 punti preziosi a Ponente, in una sfida diretta fra due squadre che hanno fornito sin qui prestazioni altalenanti. La partita era stata ben impostata da Tabbiani con una squadra in controllo del gioco e propositiva con Ghiglia prima, Currarino e Croci poi, ma prima manca la mira, poi Manis è perfetto nello smanacciare. Nel finale di tempo è ancora Ghiglia che chiama il portiere armese alla grande parata, salvando l’Argentina.

I rossoneri entrano in campo nella ripresa con un altro piglio e la Lavagnese accusa un po’ questo cambio di ritmo. Pronti via e Balla porta in vantaggio i suoi dopo un intervento dubbio su Fonjock a metà campo, l’attaccante albanese regala un gol di rara bellezza impattando in sforbiciata un cross dalla fascia e spedendo la sfera inevitabilmente in rete. Poco dopo i bianconeri rimangono anche in dieci per la doppia ammonizione di Croci, già ammonito dopo il gol per proteste, comme un fallo di gioco su Piras e va sotto la doccia.

La Lavagnese a questo punto è alle corde: Castaldo di testa al 68° supera tutti, marcatori e portiere, ma non il palo che tiene vivi i bianconeri. I locali ci provano, giocano all’attacco, ma non cambia il risultato che arride agli ospiti e condanna i levantini alla prima sconfitta dopo tre turni da imbattuti.

Pareggiano sia il Ligorna che lo Sporting Recco. I genovesi possono dirsi soddisfatti di un risultato che è ormai un’abitudine per i biancoblù di Sabatini. A Finale Ligure infatti arriva il sesto pareggio in otto partite che dimostra come i ligornesi siano ostici da battere, ma che fatichino in fase realizzativa. 

Su un campo viscido i finalesi giocano con maggiore intensità e dimostrano di volere il bottino pieno. A dispetto del fatto di essere una neopromossa la compagine giallorossa sta dimostrando di essere preparata e molto tosta. Tre sono le palle gol create dai locali nel primo tempo a cominciare dal legno colpito da Gentile dopo neanche dieci minuti di gara. La partita è comunque bloccata da una buona organizzazione difensiva del Ligorna che al 33° prova con Crafa a farsi vedere, ma Porta chiude lo specchio. Ci prova poi Capra che salta due difensori che chiama Pulidori alla respinta decisiva. E infine è Anselmo che da posizione invitante non trova la porta.

Nel secondo tempo i finalesi provano ad andare a vincerla la partita, imponendo il proprio ritmo, ma è il Ligorna che sfiora il gol con Vassallo che in contropiede si trova a tu per tu con Porta, ma calcia alto. Poco dopo è decisivo Porta che esce e toglie la palla dalla testa di Napello, che stava per colpire a botta sicura. Nel finale, i giallorossi sfiorano il gol partita con Cocurullo che calcia di potenza, ma trova sulla linea il salvataggio di Gallotti. Un pari che alla fine può dirsi giusto nonostante ai punti sia il Finale ad averci provato di più.

Infine torna a fare punti anche lo Sporting Recco che in casa va sotto contro il Real Forte Querceta a causa di un autogol di Picasso dopo una conclusione di Falchini che trova la respinta sfortunata di Bellussi contro la gamba del centrocampista recchese. I toscani sono squadra quadrata che impone il proprio gioco nel primo tempo, anche se le occasioni per gli ospiti arrivano quasi tutte su calcio da fermo con Biagini, ottimo tiratore, ma eguagliato da Bellussi che disinnesca tre tiri dai 25 metri.

Del Nero sciupa un’occasionissima da due passi spedendo la palla nella stratosfera dopo una serie di rimpalli che gli aveva permesso di trovarsi la palla fra i piedi al limite dell’area piccola. Ci prova anche Picasso su punizione tagliata dalla sinistra, ma la difesa avversaria si salva in corner.

Nel secondo tempo la partita è confusa, con momenti di tensione in seguito all’infortunio dell’ex RapalloBogliasco Ferretti, che perde i sensi per alcuni momenti, dopo uno scontro con Rusca, ma poi esce fortunatamente sulle sue gambe. Lo Sporting attacca in modo disordinato e il Real punta tutto sul contropiede, che è però quasi sempre troppo affrettato. I bianconeri allora chiudono nella propria area gli avversari e pareggiano con Righetti che, però è in fuorigioco sul cross di Esposito.

Lo Sporting attacca e il finale di partita è al cardiopalmo. Al 90° Cerri la mette in area, svetta Del Nero, ma la sfera esce di poco. Poi il difensore spezzino non inquadra la porta in sforbiciata quando impatta dopo che la difesa ospite aveva liberato male la propria area. Tutto sembra finito poi, ma Marinai nell’ultima occasione la mette al centro, Picasso liscia, ma la palla resta buona per essere messa al centro facile per Righetti insaccare sull’uscita a vuoto di Fonsato. Pareggio meritato contro una squadra molto ostica.

Nel prossimo turno i recchesi cercano tre punti in casa del fanalino di coda Ponsacco, ancora a secco di vittorie, mentre il Sestri Levante deve scuotersi nella partita casalinga contro il Finale. La Lavagnese proverà a tornare subito a punti a Ghivizzano, mentre per il Ligorna partita delicata in casa contro il Viareggio.