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Rugby

Serie C1, gli Amatori Genova cadono ad Imperiarisultati

Non basta la prova di Simone Caruso, miglior giocatore dell'incontro

Genova. Troppo forte l’Imperia per questi Amatori, che pur avendo recuperato alcuni giocatori non sono stati in grado di contrastare i rivieraschi, i quali, come d’abitudine, hanno basato tutto il loro gioco sulla mischia ma sono anche notevolmente migliorati nel gioco alla mano.

I blaugrana a loro volta hanno dominato la touche grazie ad una precisa esecuzione delle giocate ma soprattutto all’eccellente prestazione di Simone Caruso che ha avuto un inizio di stagione davvero sorprendente ed ha meritatamente conquistato il chiodo quale miglior giocatore. La touche, una fase di gioco che la domenica precedente era stata determinante per la sconfitta della squadra, non è bastata questa volta alla stessa per vincerla perché alla conquista del pallone non è seguita la precisione nel gioco al largo necessaria per mettere in moto le veloci ali.

Un paio tra errori nel controllo della palla e rimpalli hanno inoltre regalato altrettante mete agli avversari che non ne avevano certo bisogno per portarsi a casa l’incontro ma che gli hanno concesso il punto di bonus. Nel complesso la squadra genovese ha mostrato progressi rispetto all’incontro precedente e tutti i giocatori impiegati hanno conquistato la sufficienza: oltra al già citato Caruso si è distinto Falchi, autore di due mete, mentre meritano una menzione i due esordienti Davitti e Semino, classe 1997 e tanto futuro davanti.

La prima mezz’ora di gioco è stata caratterizzata da una costante iniziativa della squadra di squadra che dapprima si portava in vantaggio al 9° grazie alla trasformazione di un calcio di punizione e poi, venti minuti dopo, sfondava con un drive da maul portandosi sull’8 a 0. Gli Amatori provavano una reazione ma un errore di Falchi a metà campo consentiva all’ala avversaria di raccogliere il pallone ed andare a depositarlo in mezzo ai pali. Lo sbandamento dei genovesi è evidente ed alla ripresa del gioco uno sciocco fallo per mani ruck regala alla squadra di casa un altro calcio di punizione che fissa il risultato del primo tempo sul 18 a 0.

All’inizio della ripresa parte forte l’Imperia e gli Amatori subiscono una meta ancora su azione susseguente ad una rolling maul; la partita è compromessa ed a questo punto Paul effettua i primi cambi: Tchouta entra per Borneto e Gargiulo rileva Davitti. La squadra reagisce, si porta nei ventidue avversari, vince una touche e dopo un paio di punti di incontro la palla viene aperta al largo: preciso l’inserimento di Falchi che segna i primi punti per il 23-7. E’ l’11° ma l’illusione dura poco perché cinque minuti dopo i padroni di casa ristabiliscono le distanze con la seconda meta del capitano Masson, trasformata.

Di Nardo entra per Canale e Benveduti per Gargiulo; la maggior freschezza di questi atleti unitamente ad un certo appagamento degli imperiesi per il bonus raggiunto consente venti minuti di predominio ospite durante il quale vengono segnate due mete, la prima ancora da Falchi con una azione analoga alla precedente e la seconda da Yannik al termine di una furiosa rolling maul. E’ il 35° ed il punteggio viene fissato sul 30 a 21; il risultato a questo punto appare più corretto e nasce nei blaugrana la speranza di poter conquistare il punto di bonus.

Il desiderio svanisce nel momento in cui dopo una touche quasi rubata un rimpallo consente al pilone rivierasco di ritrovarsi in mano il pallone e nessun avversario tra sé e la meta. Il punteggio finale di 37 a 21 appare eccessivamente pesante per la formazione degli Amatori, ma una partita è fatta anche di episodi che questa volta non sono stati favorevoli.

La squadra genovese ha fatto un passo avanti ma i margini di miglioramento sono ancora ampi; l’obiettivo è quello di inserire gradualmente i nuovi giocatori, soprattutto i giovani, che possano garantire il futuro di questa società lavorando in assonanza al progetto impostato dal Cus Genova con il quale la stessa collabora in sinergia.

Nel prossimo turno gli Amatori Genova renderanno visita al Savona, un’altra squadra che punta tutto il suo gioco sull’impatto fisico degli avanti, reparto dove i genovesi, pur soffrendo per il minor peso, hanno dimostrato un evidente miglioramento; sarà necessario però ridurre i determinanti errori di handling della linea dei trequarti per cercare di portare a casa il risultato.

Paul Marshallsay ha schierato la seguente formazione: 15 Davitti D., 14 Rattazzi F., 13 Falchi A., 12 Colloca T., 11 Semino E., 10 Marshallsay D., 9 Giallorenzo L., 8 Palomba N., 7 Canale M., 22 Gargiulo D., 5 Caruso S., 18 Massone A., 3 Della Valle M., 2 Panetta A., 1 Borneto D., 16 Tchouta Y., 6 Benveduti G., 19 Di Nardo R., 20 Piano E., 21 Marcellino M., 4 Gargiulo M., 23 Virtuoso D.

Foto di Claudio Valente.