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Hockey prato

Serie A2, il derby premia il Savona: Superba sconfitto 2 a 1risultati

I biancorossoneri arrivano a metà gara avanti di una rete ma nella ripresa subiscono il sorpasso

Genova. La scorsa stagione del Savona si era conclusa con la sconfitta interna per 1-3 contro il Superba che di fatto, a livello matematico, fece retrocedere i biancoverdi in Serie B, prima del ripescaggio dello scorso mese di luglio. Sabato la rivincita si è consumata: il Savona, che mai in precedenza aveva battuto il Superba in Serie A2, lo ha piegato con il risultato di 2 a 1.

L’avvio di gara è favorevole ai biancorossoneri, favoriti anche dal centrocampo giovanissimo schierato da Davide Vaglini. Nei primi 20’ i genovesi costruiscono un buon numero di azioni pericolose con le due punte, Muni e Licastro, più ispirate che contro il Pistoia; colgono anche due corti, ma non concretizzano mai.

Il terzo corto lo conquista al 24° il sedicenne Marco Carrera e Di Nardo lo trasforma. Anche il Savona usufruisce di due corti, ma non li stoppa mai. Sul finire del tempo altra palla gol per il Superba, forse il tiro più bello della partita, ma il rovescio incrociato di Stefan Backhuijs fa solo la barba al sette opposto.

Dopo la sosta si riprende con il Superba in attacco che palesa ancora i suoli limiti balistici. Nella fase centrale della ripresa il Savona prende coraggio e orchestra alcune buone manovre, con l’esordiente argentino Longo, e i due Montagnese. Arriva anche un corto, molto contestato dai genovesi, per una “liberazione vietata” ma la palla forse non era neppure uscita. Polemiche a parte, l’esecuzione è buona il push di Nuñez non irresistibile, ma vincente: 1-1.

Di Nardo alza il raggio d’azione Superba passa al 3-4-3 si sistema nel centrocampo avversario, ma di fare gol non se ne parla proprio. Negli spazi Longo riparte arriva al limite area scivola, il centrale potrebbe liberare senza affanni, invece si fa rubare ancora la palla che sembra perdersi sulla sinistra dell’argentino abile a scagliare un rovescio senza pretese che trafigge Riva.

Assalto finale con tanto di corto da battere oltre il triplice fischio: l’unico non stoppato. Il Savona vince senza rubare nulla, il Superba perde regalando troppo.

I biancoverdi allenati da Davide Vaglini hanno schierato Luca Ghione; Manzino, Valsecchi, Nuñez, Montorio; R. Vaglini, Bormida, Gaibazzi; R. Montagnese, Longo, Fardellini. Subentrati: Pavani, M. Montagnese, Bruzzone, Bajrami, Boni.

Per i genovesi guidati da Enrico Medda hanno giocato Riva; Mazzucchelli, Fabrizio Correa, Di Nardo, Bosco; De Nastochkine, Zaccaria, Fabian Correa, Backhuijs; Muni, Licastro. Subentrati: Carrera, Gaggero, Crovetto, Fiorenza.

Hanno arbitrato Martini (Genova) e Borgialli (Torino); hanno estratto un cartellino giallo a Matteo Montagnese e un verde a Correa.