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San Martino avanti col poker. Il Davagna vince in dieci minuti risultati

Terza categoria con tre capoliste. Punteggio pieno anche per il Zena. Ancora a secco il Savignone. Avosso a valanga contro un Montoggio sprecone e sfortunato. Secondo pari per la Casellese

Seconda giornata nella Terza categoria genovese, un campionato molto ridotto, addirittura a 11 squadre. Con il Libraccio fermo per il turno di riposo, sono tre le squadre a punteggio pieno.

Comanda il San Martino che piazza quattro reti al Cep, che resiste poco meno di un tempo. Decisivo Pietranera che apre le danze al 15° e riporta avanti i suoi al 40° dopo che Verrina aveva illuso i suo con il pareggio al 34°. Nella ripresa poi Zustovic all’80° spegne le speranze di rimonta dei giallorossi che nel finale subiscono anche il quarto gol firmato Geroldi, entrato a partita in corso.

Bella partita fra Davagna e Sottocollese che si conclude con la vittoria dei padroni di casa per 3-2 dopo una rimonta tutta da vivere. Al 6° Pagliano porta in vantaggio i biancoverdi, che raddoppiano al 24° con Ferrera. Ma in meno di dieci minuti la Sottocollese si suicida, subendo prima il gol di Carboni al 36°, tre minuti dopo il pareggio di Nardo e al 45° Vernazzano opera il sorpasso. Nella ripresa non cambia il risultato che consente al Davagna di restare imbattuti.

Ancora male il Savignone, alla vigilia fra le favorite, che perde contro il Zena di misura. Decisivo Messina al 60° che sblocca il risultato dopo un mischia in area e regala tre punti ai biancorossoblù, che in apertura avevano anche colpito un palo con Priano. Savignone ancora a zero punti, Zena a punteggio pieno.

Unico inseguitore delle tre di testa, è l’Avosso che, dopo la prima uscita senza reti, dilaga contro il Montoggio, in trasferta calando una “manita” che annienta i biancoblù. E dire che i padroni di casa avevano cominciato bene dominando il gioco per mezzora buona, sfiorando il gol in due occasioni con Pavanini che prima da due passi trova una miracolosa deviazione del portiere, poi di un difensore che sulla linea salva i gialloblù.

Al 32° l’Avosso colpisce alla prima vera occasione con Vassallo che sul filo del fuorigioco gira di testa una punizione di Marchelli. Il Montoggio ha l’occasione per pareggiare due minuti dopo da Zubani che trova pronto Giuli, sulla respinta a porta sguarnita non c’è nessuno dei locali pronto a ribadire in rete.

Si va alla ripresa con gli ospiti in vantaggio, ma con una partita apertissima fino a quel momento. Ma in due minuti cala il sipario sulla partita: al 56° Marchelli riceve palla al limite dell’area su calcio d’angolo, controlla e lascia partire una bomba che si infila sotto l’incrocio; al 58° Sansone crossa per Taravella che devia perfettamente e piazza la terza rete che piega le gambe al Montoggio. Al 65° che la giornata sia nera per i locali lo dimostra Callero centra in pieno la traversa da pochi passi e dieci minuti dopo Repetti devia la punizione di Taravella che piazza il poker. Al 79° poi cala il sipario, ancora per Taravella che mette a segno il quinto gol.

Piccola consolazione che arriva con Rebottaro all’81° che regala il gol della bandiera.

Secondo pareggio in altrettante partite, infine per la Casellese che impatta 1-1 con il Santiago. Vantaggio dei biancoazzurri con Piombino al 28° e pareggio nella ripresa di Greco al 55°. Un risultato sostanzialmente giusto per una partita equilibrata.