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Samp in stato di grazia domina l’Inter (1-0) e inguaia De Boer risultati fotogallery

Genova. Una bella Sampdoria inguaia l’Inter e De Boer con una vittoria per 1-0 che avrebbe potuto anche essere più larga. La squadra di Giampaolo nel primo tempo ha sprecato diverse occasioni e nel finale di partita avrebbe potuto raddoppiare, rischiando nel recupero di subire un pareggio immeritato.

La rete della vittoria è firmata da Quagliarella, ma tutta la squadra ha giocato una bella partita, conquistando sin dall’inizio il centrocampo e quindi le chiavi del match.

“Ferrero ora basta, se non conosci la nostra storia, stai zitto”, la Gradinata Sud affida a tre striscioni che compongono questa frase, la propria risposta al presidente, dopo le dichiarazioni delle ultime settimane, Ferrero però oggi non è in tribuna come al solito a guardare la partita.

Dopo il turn-over della partita infrasettimanale contro la Juventus, Giampaolo schiera la formazione che ha sconfitto il Genoa.

Dopo una prima fase di studio, arriva la prima azione pericolosa della Sampdoria: Sala verticalizza, intelligente velo di Barreto che favorisce Quagliarella, il diagonale dell’attaccante, in buona posizione, termina sul fondo (8′). Altra occasione da gol al 13′: centrocampo dell’Inter non pervenuto, Fernandes vede Muriel e lo serve, anche questa volta il tiro è un diagonale che termina ancora più vicino al palo difeso da Handanovic. Ancora Quagliarella avrebbe sui piedi la palla del possibile 1-0: triangolo al bacio di prima con Muriel, l’attaccante campano si trova tutto lo spazio libero per andare in porta, ma lo scatto non è quello di una volta e Murillo lo porta sull’esterno quanto basta per rendere il destro meno pericoloso, Handanovic blocca (17′).

L’Inter, se si escludono un paio di sortite che si concludono con un tiro di Candreva parato senza problemi da Puggioni (16′) e un cross di Candreva “bucato” dal portiere blucerchiato in uscita (27′), non riesce a giocare.

Invece è ancora la Samp a sfiorare la rete. Corner di Torreira, Barreto incrocia sul primo palo e al volo colpisce il legno esterno (30′).

La prima vera occasione da gol per i neroazzurri (oggi in maglia bianca) scaturisce da una botta angolata di Candreva che costringe Puggioni a distendersi completamente per deviarla in angolo (35′). È probabilmente la scossa per i giocatori dell’Inter, che al 39′ e al 40′ confezionano due nitide azioni da rete: prima Brozovic colpisce la traversa, poi, dopo una grande azione di Eder che si beve Sala e Silvestre, Icardi, nell’area piccola, non riesce a insaccare il cross invitante, spedendo il pallone sul fondo. Ancora Inter al 43′: il colpo di testa di Brozovic termina di poco a lato.

Nel suo momento peggiore la Samp trova l’azione del vantaggio allo scadere (44′). L’azione è rapida ed efficace: Fernandes illumina per Linetty, che appoggia per Quagliarella, stavolta l’attaccante non sbaglia e gira di prima col sinistro un pallone su cui Handanovic non può far nulla: 1-0.

Ripresa che comincia senza cambi e uno scivolone di Sala che favorisce Eder, ma il tiro dell’ex doriano va alle stelle.

Sampdoria che controlla comunque bene il match, quello che stupisce dell’Inter è che nessuno stia giocando su Torreira, che gode di una libertà sconfinata. L’Inter ora fa più possesso palla, ma manca sempre quel qualcosa in più per impensierire i blucerchiati.

Un colpo di testa di Icardi a due passi da Puggioni, viene stoppato dall’arbitro per fuorigioco: si tratta dell’unica occasione degna di nota per tutta la prima parte del secondo tempo (67′). Eder, il più pericoloso dei suoi quando ha la palla nei piedi, sbaglia tutto su calcio piazzato da ottima posizione (71′).

Ansaldi è il primo ammonito della partita per un fallo su Bruno Fernandes, che un paio di minuti dopo subisce un altro intervento da ammonizione da parte di Miranda.

Doppio cambio per l’Inter al 76′: dentro Perisic per Candreva e Palacio per Eder. Giampaolo risponde con Budimir per Quagliarella (77′). È la Samp però ancora ad essere pericolosa: all’81’ Budimir è anticipato in extremis da Miranda in scivolata su cross di Sala, palla in calcio d’angolo che però non si concretizza in qualcosa di buono.

Altro giallo per l’Inter: Joao Mario atterra Linetty (84′), ammonito anche Sala per un fallo tattico su una ripartenza veloce di Palacio. A cinque minuti dalla fine Budimir si mangia il raddoppio tirando su Handanovic in uscita.

Giampaolo fa tirare il fiato a Muriel all’88’, dentro Alvarez. Mazzoleni “grazia” Miranda, che andrebbe espulso per doppia ammonizione per un fallo netto su Budimir.

In pieno recupero l’Inter avrebbe la possibilità di pareggiare, ma la traversa dice di no a Palacio, ben servito da Perisic. Fischio finale liberatorio anche per Viviano, che in tribuna d’onore ha terminato la gara in piedi sul seggiolino per la tensione.

Sampdoria-Inter 1-0

Reti: 44′ Quagliarella

Sampdoria: Puggioni, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Linetty, Fernandes, Quagliarella (77′ Budimir), Muriel (88′ Alvarez).

A disposizione: Krapikas, Tozzo, Amuzie, Eramo, Pereira, Schick, Krajnc, Praet, Cigarini, Djuricic.

Allenatore: Giampaolo.

Inter: Handanovic, Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon, Brozovic, Joao Mario, Banega, Candreva (76′ Perisic), Icardi, Eder (76′ Palacio).

A disposizione: Carrizo, Andreolli, Biabiany, Ranocchia, Gnoukouri, D’Ambrosio, Nagatomo, Miangue.

Allenatore: De Boer

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Sala (S); Ansaldi, Miranda, Joao Mario (I)

Spettatori: abbonati 16.789 paganti 4.117. Incasso 148.940. Quota gara 164.806.