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Rinasce Forte Tenaglia, Doria: “Per le mura servono investimenti dei privati” fotogallery

Non solo uno splendido "balcone" da quale godere di un fantastico panorama

Genova. La casa famiglia, già presente da tempo, l’ampliamento delle attività sociali con il recupero della palazzina del “telegrafo” ma, sopratutto, tanti spazi aperti alla città, dalla fattoria didattica agli spazi picnic, ai laboratori dove poter conoscere le vestigia storiche della nostra città o anche solo la visita a uno splendido “balcone” da quale godere di un fantastico panorama.

forte tenaglia

Sono molti i progetti dell’associazione “La Piuma” che, da otto anni, si è insediata negli spazi del forte Tenaglie, sulle alture di Granarolo avviando una forte operazione di recupero,sta mettendo in atto grazie all’opera di volontariato di professionisti e gente comune impegnati a restituire questi spazi alla città. “Quando siamo arrivati qui tutto era coperto da infestanti e occupato abusivamente tanto che era rischioso entrare – ricorda Emilio Parodi, presidente de La Piuma Onlus – ma il nostro obiettivo è sempre stato quello di restituirlo alla città. Oggi il forte è forse l’unico già così fruibile dai genovesi e siamo sicuri che potrà diventare un luogo ideale per le visite delle famiglie”.

Il prossimo appuntamento sarà il pomeriggio del 23 ottobre, con la castagnata che permetterà di visitare il forte e conoscere gli operatori della nostra associazione. Oggi, intanto, a far visita all’associazione il sindaco di Genova, Marco Doria, che ha ricordato l’importanza di questi progetti di recupero. “Il comune ha acquisito dal demanio questo forte – ha ricordato Doria – e sta acquisendo anche l’area della casa famiglia. Sono spazi che hanno un uso pubblico e sociale oltre che di importante valore storico per la città”.

Un progetto che rientra in quello più ampio di recupero delle fortificazioni cittadine. “Serve tanta volontà che c’è, tante energie che devono essere mobilitate e investimenti significativi che devono venire da progetti di valorizzazione dei quali il comune ha la regia ma che devono coinvolgere investitori privati.la speranza è quella di arrivare a un uso permanente di questi spazi – ha concluso Doria – che per tanto tempo sono stati oggetto di un degrado che noi stiamo fermando”.