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Da barcellona

Quasi 120 mila euro negli stivali di gomma: imprenditore denunciato per autoriciclaggio

Genova. Ha tentato di introdurre illegalmente in Italia un’ingente somma di denaro, ma non l’ha fatta franca. L’uomo, un imprenditore operante nella provincia di Modena ma con residenza in Ucraina, già oggetto di accertamenti di carattere fiscale, è stato fermato dalla Guardia di Finanza.

Un’operazione ha avuto origine dall’analisi dei rischi effettuata sulle liste di imbarco delle persone provenienti da Barcellona e sbarcate in porto dal traghetto che assicura la linea Tangeri-Barcellona-Genova; dato il profilo di alta pericolosità fiscale, i militari hanno deciso di approfondire l’ispezione del veicolo, un SUV Mercedes con targa ucraina, di proprietà dell’imprenditore.

Le accurate operazioni di controllo hanno permesso di trovare, abilmente occultati dentro un paio di stivali di gomma usati in agricoltura, la somma di 118.400 euro. L’uomo era già noto per i precedenti reati fiscali connessi alla sua attività imprenditoriale in Italia e con in atto pignoramento dei crediti emanato da Equitalia per la cifra di euro 2.286.000.

La successiva perquisizione nell’abitazione modenese ha consentito poi di sequestrare altri 500 euro in contanti, nonché assegni vari per un valore di circa 300.000 euro. Il cittadino italiano, 64enne nato a Brescia e residente in Ucraina, ma titolare di diverse aziende ubicate nel modenese, è stato denunciato per auto-riciclaggio.

Oltre all’ingente somma di denaro sono stati sequestrati anche il SUV nuovo fiammante del valore di oltre 90.000 euro e beni preziosi (un anello in diamanti ed un orologio) dal valore complessivo di circa 5.000 euro.

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