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Campionato primavera

Primavera: Lazio-Sampdoria 3-3

Solo in pieno recupero sfuggono i tre punti ai ragazzi di Pedone. Vanno a rete Diaby, Baumgartner e Vrioni

Formello. Dopo la bella vittoria in Coppa Italia, contro il Milan, la Samp è chiamata a ripetersi in trasferta, per la quinta di Campionato, contro i bianco-azzurri laziali.

Lazio (4-3-1-2): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Dovidio, Petro; Portanova, Bari, Folorunsho; Bezziccheri; Rossi, Al Hassan. A disposizione: Borrelli, Spiezio, Javorcic, Rezzi, Cardoselli, Muzzi

Allenatore: Andrea Bonatti

Sampdoria (3-5-2): Krapikas; Diaby, Leverbe, Pastor Carayol; Tessiore, Ejjaki, Cioce, Baumgartner, Amuzie; Balde, Vrioni. A disposizione: Piccardo, Gilardi, Oliana, Tissone, Romei, Ferrazzo, Gabbani, Gomez Ricciulli, Testa. Allenatore: Francesco Pedone

Al 1° Vrioni non riesce ad agganciare un suggerimento di Ejjaki.

Al 6° corner per la Samp, battuto senza esito da Baumgartner.

Tra il 7° e l’11°, due occasioni per i laziali, prima con Portanova (figlio d’arte) e poi con Rossi (parata di Krapikas)

Al 12° ripartenza ad opera di Balde, chiusa in corner dai bianco-azzurri.

Al 15° Krapikas para con facilità una conclusione di Al Hassan.

Al 24° la Lazio passa in vantaggio con Bari, che mette alle spalle di Krapikas una punizione di Miceli.

Al 37° tiro a fil di palo di Tessiore, su assist di Baumgartner.

Al 40° “lob” sopra la traversa di Bezziccheri.

Al 42° Diaby, su calcio d’angolo di Baumgartner, sfrutta una sponda e pareggia in acrobazia (1-1)

Al 46°, in pieno recupero, Vrioni sfonda al centro, appoggia la palla goal allo slovacco Denis Baumgartner e la Samp va al riposo in vantaggio per 2-1.

Si riprende con Balde che, 46° e 50°, prova a sorprendere, senza successo, Adamonis.

Al 54° entra Javorcic per Petro e al 56° Muzzi (altro figlio d’arte) per Al Hassan.

Al 59° magistrale contropiede condotto da Balde (due contro tre), palla da Baumgartner a Vrioni: goal e 3-1 per il Doria.

Partita in cassaforte? Non la pensa così il neo entrato Muzzi, che un minuto dopo sorprende una Samp inspiegabilmente sbilanciata ed accorcia le distanze.

Al 63°’ giallo a Baumgartner.

Al 64° bravo Vrioni a concludere a rete, ma il tiro è troppo centrale.

Al 65° parata incredibile di Krapikas, con deviazione in angolo, su conclusione di Rossi, che non crede ai suoi occhi per la prodigiosa parata del lituano.

Al 70° imperioso colpo di testa di Leverbe (su corner), ma la palla è fuori dallo specchio.

Al 71° entra Rezzi a dare il cambio a Bezziccheri.

Al 75° doppio cambio in casa Samp: Gomez Ricciulli per Balde e Romei (terzo figlio d’arte) per Baumgartner.

Al 76° Rossi scheggia la traversa, con una bomba in mischia da due passi.

Al 79° giallo a Folorunsho, per simulazione in area.

All’80°ancora Kaprikas (mi manda Stankevicius), in tandem con Biaby, chiude su Muzzi, impedendogli un goal che sembra già fatto.

All’84° Tessiore chiama ad una impegnativa respinta Adamonis… la palla finisce sui piedi di Romei, che in diagonale sfiora il goal.

All’85° clamorosa rete mancata da Ricciulli, che – su assist di Vrioni – in pratica, la passa al portiere.

All’87° Ferrazzo sostituisce Ejjaki, autore di una buona partita ed al 93°, commette un ingenuo fallo sulla tre quarti, che costa alla Samp il pareggio (3-3), perché sulla seguente punizione, Rossi sfrutta un rimpallo in area e infila Kaprikas.

Delusione atroce, ma mister Pedone può essere soddisfatto dei suoi ragazzi… la squadra è tosta e gli elementi di valore non mancano.

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