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Multa

Porto di Genova, 72 kg di fuochi d’artificio nascosti in un semirimorchio

Pronti ad imbarcarsi su una nave passeggeri

Genova. Sono le 18.30 di ieri sera: la Guardia Costiera controlla i documenti di carico dei tanti semirimorchi diretti all’imbarco sui traghetti verso le isole. Uno in particolare li insospettisce e allora scatta la perquisizione.

All’interno del veicolo si scopre la verità: 72 kg di fuochi d’artificio spediti da una ditta di Forlì-Cesena ad un grossista di Sassari senza alcuna autorizzazione per il trasporto su strada.

Ma la cosa più grave è che quel carico di fuochi pirotecnici si stava per imbarcare su una nave traghetto passeggeri, cosa assolutamente vietata. Il semirimorchio, è stato fatto imbarcare successivamente su una nave da carico diretta in Sardegna e idonea al trasporto di esplosivi, mentre il vettore ed il proprietario sono incorsi in una multa di oltre 4 mila euro.

“La sicurezza del trasporto marittimo – ha spiegato l’Ammiraglio Pettorino, Comandante della Capitaneria di porto di Genova e Comandante regionale della Guardia Costiera – quella reale, concreta, veramente in grado di produrre affidabilità del trasporto marittimo e quindi ricchezza, non può che passare anche attraverso operazioni e attività come quelle quotidianamente poste in essere dai nostri militari della Guardia Costiera, nei porti e sulle navi, ove il controllo è direttamente funzionale, come nel caso di quei fuochi pirotecnici, alla sicurezza stessa della nave e dei passeggeri”.

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