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Serie a

Pescara-Sampdoria, fa tutto Campagnaro (1-1)risultati

La Samp non vince con un Pescara ridotto in dieci per tutto il secondo tempo

Pescara. Tanti ex tra le fila degli adriatici, ma bisognerà mettere da parte la simpatia per il “Falco di Oregina”, Vincenzo Fiorillo, per Michele Fornasier, Andrea Coda, Francesco Zampano, Rey Manaj e soprattutto Hugo Campagnaro… alzi la mano quel tifoso blucerchiato, che non si è trovato a cantare “Hugo, Hugo”, quando l’argentino abbandonava la difesa, spingendo i blucerchiati al contrattacco.

Troppo pesanti in punti in palio, alla vigilia di un poker di partite di una difficoltà estrema: Genoa, Juventus, Inter, Fiorentina… Inutile e deleterio pensare al negativo trend delle ultime cinque partite (un misero punto)… su la testa, allo stadio Adriatico, Giovanni Cornacchia, “si parrà la nobilitate” della Sampdoria…

Vediamo che succede… queste le formazioni mandate in campo dai due allenatori:

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri; Vitturini, Campagnaro, Coda, Biraghi; Cristante, Brugman, Aquilani; Benali, Caprari; Bahebeck.
A disposizione: Fiorillo, Fornasier, Zuparic, Bruno, Memushaj, Pettinari, Mitrita, Pepe.
Allenatore: Oddo.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Alvarez; Quagliarella, Budimir.
A disposizione: Puggioni, Tozzo, Pereira, Krajnc, Dodò, Eramo, Fernandes, Praet, Schick, Muriel. Allenatore: Giampaolo.

Pescara in completo giallo, Samp in blucerchiato… i capitani Regini e Campagnaro si giocano la palla con la monetina… il calcio d’avvio è del Doria.

Al 6° sinistro alto di Caprari, su palla crossata al centro da Biraghi.

All’8° appoggio all’indietro di Alvarez per Budimir: tiro sopra la traversa.

Al 9° colpevolmente lasciato solo su corner, Bahebeck colpisce di testa, tra le braccia di Viviano.

Al 12° una clamorosa autorete di Campagnaro (che devia una punizione di Torreira) porta in vantaggio la Samp.

Al 13° reattivo Viviano, che respinge una conclusione quasi a botta sicura di Caprari.

Al 22° Campagnaro riporta il Pescara in parità (1-1), con un perentorio colpo di testa, su calcio d’angolo, mentre Sala, invece di ostacolarlo… si abbassa… ohibò!

Al 24° Viviano salva su Caprari, involatosi davanti a lui.

Al 26° ancora Viviano compie una grande parata, su tiro di Benali, solo al limite dell’area, dopo un altro calcio d’angolo… la Samp soffre queste situazioni di palla inattiva.

Al 29° giallo per Coda, per fallo su Alvarez: punizione dal limite battuta di Torreira, che sfiora la traversa, con un tiro a giro.

Al 31° sponda di Quagliarella per Budimir, para Bizzarri.

Al 32° Caprari si infila fra due difensori, ma – di piatto destro – la alza di poco sopra la traversa.

Al 33° brividi per Viviano, per una pericolosa deviazione di Sala.

Al 38° ammonizione ad Aquilani, per fallo su Alvarez… la Samp traccheggia, il Pescara accelera.

Al 41° azione personale di Budimir, che impegna severamente Bizzarri.

Al 44° pasticcio del Pescara: retropassaggio a Bizzarri da metà campo, il portiere cincischia… arriva Coda che atterra Budimir, secondo giallo e quindi espulsione.

Al 45° sulla relativa punizione,  Bizzarri si riscatta, parando il colpo di testa di Quagliarella.

Squadre negli spogliatoi, con gli abruzzesi costretti a giocare tutti i secondi 45 minuti in dieci.

Mister Oddo risistema la difesa, inserendo Fornasier e rinunciando al guizzante Benali, uno dei più positivi del primo tempo… Giampaolo manda in campo gli stessi.

Al 46° Campagnaro maltratta Budimir.

Al 48° frittata di Sala, che atterra Bahebeck… rigore! Viviano ribatte il tiro addosso allo sesso Caprari, che inspiegabilmente cerca lo stop e poi piazza la palla fuori.

Al 53° Zuparic per Vitturini e Fernandes per Alvarez. Perplessità sulla scelta dell’escluso… Con un uomo in più, non era opportuno togliere un centrocampista di contenimento, tipo Barreto?

Al 57° Bahebeck, da solo in avanti, conquista una punizione e tempo prezioso per la sua squadra… il Pescara in dieci, gioca meglio della Samp.

Al 62° Campagnaro respinge sulla linea di porta una palla innocua sfuggita di mano a Bizzarri.

Al 67° Pepe per lo stremato Bahebeck.

Al 69° Muriel per Quagliarella.

Al 70° ci prova Silvestre da una decina di metri fuori dall’area, con parata plastica di Bizzarri… la Samp ci prova da lontano, prima con Regini e poi con Fernandes, invece di capitalizzare la superiorità numerica con azioni sulle fasce.

Al 63° Muriel costringe Bizzarri a una goffa parata, ma Linetty non riesce a fare il “tap in”.

Al 75° giallo per Viviano, che esce a vuoto su Cristante, che lo tocca involontariamente, scatenando la reazione verbale del portiere, ammonito dall’arbitro Celi.

All’80° Viviano salva il risultato, deviando in angolo un pericoloso tiro di Caprari.

Preme la Samp (attorno all’81°), ma l’impressione è che per trovare il goal ci vorrebbero altri 90 minuti, non i soli 9 rimanenti.

All’83° entra Praet per Barreto… meglio tardi che mai… con il belga che ci prova, con un tiraccio da distanza siderale, quasi a smentire chi scrive… ma forse ha ragione Giampaolo: un punto è meglio di zero!

Tiki taka fra difensori e centrocampisti blucerchiati… il tempo passa e restano solo i minuti di recupero, quando Torreira scheggia la traversa, su assist di testa di Linetty

Al 91° scompiglio in area abruzzese, con Brugman che salva, sulla riga, un tiro di Praet e subito dopo un colpo di testa di Budimir va fuori di poco… La Samp ha creato più nei minuti di recupero, che in tutta la partita…

E ora il derby… Ci si augura che venga affrontato con lo spirito di questi ultimi quattro minuti di recupero e… possibilmente con gli uomini che erano in campo in questi minuti…

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