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Pesante punizione per la Samp, 4-1 per la Juve risultati

Schick illude col goal dell'1-2, poi i bianconeri, punti nell'orgoglio, chiudono la partita con Pjanic e Chiellini

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Torino. Statisticamente, fare punti in casa della Juventus, non solo per il Doria, rasenta la “mission impossibile”… però Giampaolo ha detto che cercherà l’impresa… e per provarci, ha scelto forze nuove, schierando questa formazione:

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Cigarini, Praet, Alvarez, Budimir, Schick. In panchina, Tozzo, Pereira, Krajnc, Amuzie, Eramo, Palombo, Torreira, Fernandes, Linetty, Djuricic, Muriel, Quagliarella.

Nell’altra metà del campo, invece, Allegri vuole subito cancellare la battuta d’arresto col Milan e tornare a fare quello che i torinesi sono soliti fare (vincere), con questi uomini:

Juventus (3-5-2): Neto; Dani Alves, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pjanic, Evra; Higuain, Mandzukic. In panchina: Asamoah, Audero, Lichtsteiner, Rugani, Kean, Loria, Hernanes, Alex Sandro, Lemina, Barzagli, Benatia, Sturaro.

Al 4° Cuadrado pianta sul posto Regini e crossa al centro, dove si inserisce Mandzukic, colpevolmente lasciato solo, che – in tuffo di testa – infila Puggioni… con la Samp che paga subito pegno.

All’8° calcio d’angolo per la Juve, con Chiellini, che – anche lui di testa – raddoppia (2-0), sfruttando una difesa doriana inchiodata a terra… Si prospetta una brutta serata… la difesa a zona sembra rappresentare un problema non da poco…

Solo al 25° la Samp, dopo un lungo monologo juventino, prova – con Praet – a tirare in porta, con una conclusione peraltro debole e abbondantemente a lato.

Al 28° triangolazione Khedira, Mandzukic, Higuain, il cui tiro scuote la rete esterna.

Al 30° Cuadrado crea lo scompiglio sulla destra, liberando al tiro Evra… Puggioni para facile.

Al 31° prima vera azione blucerchiata, con Schlick, che libera al tiro Budimir, peraltro defilato rispetto alla porta… la palla lambisce il palo alla sinistra di Neto.

Al 33° ci riprovano Alvarez, Praet e Schick… la difesa della Juve salva in angolo, con la Samp che sembra finalmente essere entrata in partita.

La Juve pressa meno e al 37°, Alvarez, con un inserimento in area, impensierisce Neto, che comunque para senza difficoltà.

Al 40° infortunio muscolare ad Evra, sostituito da Alex Sandro.

Al 41° giallo per Silvestre, per fallo su Higuain.

Al 44° Neto esce in presa alta sulla testa di Budimir.

Squadre al riposo, con la Juve in vantaggio di due reti… Visto l’inizio, poteva capitare di peggio… vediamo che cosa riserva la seconda frazione di gioco…

Intanto non si registrano cambi di formazione e neppure di spartito… la musica la suona sempre la squadra di Allegri, che nasconde la palla ai blucerchiati per i primi dieci minuti… poi Praet, all’56°, ruba a centrocampo una bella palla e si invola sulla sinistra da dove mette al centro per Schick, che arriva a rimorchio e con grande tempismo impallina Neto, costringendo il pubblico, distratto dai risultati provenienti dagli altri campi, a tornare a concentrarsi sui ventidue in campo a Torino.

Al 60° Giampaolo fa entrare i titolari Quagliarella e Muriel per Budimir (abbastanza evanescente) e Schick, appena fresco di marcatura… Strano premio per aver riaperto la partita…

Al 62° ammonito Barreto, per fallo su Khedira.

Al 63° bravo Skriniar a sbrogliare una pericolosa situazione in area, ma al 65° Pjanic, sfrutta, in un’ ulteriore mischia, una palla sfuggita a Puggioni, per ristabilire le distanze (3-1).

Al 72° Lemina dà il cambio a Marchisio, che esce fra gli applausi del suo pubblico.

Al 73° giallo a Cuadrado per fallo su Regini e punizione da circa 26 metri… che Muriel infrange sulla barriera, subito dopo che Djuricic ha sostituito Barreto, andando ad occupare una posizione per lui non usuale di centrocampista puro.

Al 75° Puggioni si riscatta, salvando su Higuain, con un ottimo intervento.

All’82° entra Asamoah per Pjanic, cui Allegri concede la standing ovation, dopo il goal segnato, che era stato preceduto da qualche mugugno da parte degli esigenti tifosi bianconeri.

All’84° appare evidente che Praet ha un problema fisico, ma è costretto a rimanere in campo, essendo terminati i cambi a disposizione.

All’86° difesa Samp immobile e alla ricerca del fuorigioco, con Chiellini, che – sempre di testa – sfrutta una punizione tagliata, da posizione defilata (4-1) e segna la sua personale doppietta.

Al 90° Praet, troppo sofferente (e a risultato ormai compromesso) è costretto a uscire, lasciando la Samp in dieci.

L’impresa sarà necessario farla con l’Inter domenica prossima… Speriamo che Icardi  si sia sfogato oggi, con la doppietta al Torino…