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Colto sul fatto

Pegli, cacciatore di frodo denunciato dalle guardie ambientali del Wwf

Pegli. Un quarantatreenne che esercitava la caccia ai colombacci da un palco sopraelevato, all’interno di un oliveto in prossimità di Torre Cambiaso, a Genova Pegli, è stato colto in flagrante stamane, dopo un lungo appostamento, dalle guardie venatorie volontarie del WWF.

L’uomo, privo della licenza di porto di fucile per uso venatorio, aveva appena abbattuto un esemplare colombaccio, ed ha tentato inutilmente di smontare e nascondere il fucile utilizzato. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di Pegli per il sequestro giudiziario dell’arma utilizzata, e per il successivo ritiro presso l’abitazione del soggetto delle altre armi detenute, ai sensi delle leggi di pubblica sicurezza.

Il cacciatore di frodo è stato denunciato dalle guardie volontarie WWF per i reati di porto abusivo di arma da fuoco in luogo pubblico, furto ai danni dello Stato (applicabile per chi abbatte animali selvatici senza licenza) , oltre alle correlate sanzioni amministrative di competenza regionale per violazioni alla normativa sulle tasse venatorie, per un importo di oltre 1.300 euro.

“Ci auguriamo che la fortissima riduzione del servizio vigilanza venatoria della polizia provinciale, improvvidamente posto in essere dalla Città Metropolitana (ex Provincia), con la determina n. 220 del sindaco metropolitano Marco Doria dell’ottobre 2015, non generi un clima di lassismo che produca un aumento del bracconaggio; tutte le altre Città Metropolitane italiane , a differenza di Genova, non hanno infatti ridotto l’organico di guardiacaccia preposto alla lotta al bracconaggio”, afferma il coordinatore delle guardie volontarie WWF per la Liguria, Guglielmo Jansen.

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