Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ospedale di Rapallo, Puggioni: “Sempre più vicino al paziente”

Rapallo. Mettere al centro del percorso di cura la persona in tutta la sua complessità e abbattere le liste d’attesa è l’obiettivo principale che si prefigge l’ospedale di Rapallo.

Il consigliere regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Puggioni plaude l’operato dell’assessorato alla sanità di Regione Liguria e il lavoro e la professionalità che, in pochi mesi dalla nomina, ha svolto e continua a svolgere il nuovo direttore generale della Asl 4 Chiavarese Bruna Rebagliati.

“Riapertura day surgery ortopedico e oncologia. Aumento visite oculistiche e allergologiche. L’ospedale di Rapallo – spiega Puggioni – giorno dopo giorno, sta diventando sempre di più un polo di eccellenza e di attrazione in ambito sanitario per tutta la Liguria. L’assessore alla sanità e vicepresidente Sonia Viale ha più volte ribadito il no alla chiusura di qualsiasi plesso ospedaliero della nostra regione e continua a dimostrare, attraverso numerosi incontri sul territorio, la sua partecipazione, il suo coinvolgimento e la sua disponibilità a confrontarsi non solo con gli operatori del settore sanitario, ma con i cittadini che sono i primi a chiedere una sanità efficiente e funzionante. Il nuovo direttore generale della Asl 4 Chiavarese, la dottoressa Bruna Rebagliati, in neppure tre mesi, da quando cioè è stata nominata, è riuscita a ottenere risultati importanti destinati a crescere ancora, a dispetto di chi getta veleno sostenendo che la sanità ligure è immobile. Il vento è cambiato anche nel Tigullio. Sono fiducioso che nei prossimi mesi l’ospedale di Rapallo verrà ancora potenziato e mi auguro che il 4 dicembre prossimo, la gente comprenda quanto sia importante votare ‘no’ alla riforma costituzionale di Renzi. Nel caso passasse il ‘si’ le competenze, anche quelle legate al comparto sanitario, verrebbero trasferite a Roma e il rischio che i preziosi traguardi tagliati dal nostro assessorato alla sanità e dalle Asl vadano in fumo diventerebbe purtroppo reale”.