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Serie d

Ligorna: torna il pubblico, ma non la vittoria. Recco bello e spreconerisultati

Quinto pareggio consecutivo per i biancoblù che riaprono lo stadio ai tifosi. Lo Sporting domina, sbaglia e viene punito nel finale. Sestri Levante ancora sconfitto

La Serie D scende in campo per la sua settima giornata e nel panorama genovese spicca il derby Ligorna – Lavagnese per due motivi. Il primo è che si tratta finalmente di una partita avvincente, giocata su buoni ritmi e con squadre vicine nei valori tecnici e atletici (come dimostrerà il risultato finale); il secondo motivo sta nel ritorno del pubblico sugli spalti dell’omonimo stadio genovese del pubblico che, a suo modo, ha fatto la storia e dopo oltre un anno dal debutto dei biancoblù nella quarta serie nazionale, ha potuto vedere i propri beniamini seduti sulle tribune e non dietro la rete. Cento posti, tanti ne ha concessi la federazione al Ligorna che ha dovuto lasciare fuori almeno altre cinquanta persone.

Il derby ha onorato il ritorno del pubblico al “Ligorna” con un clima inizialmente piuttosto bloccato e teso, come si confà a una partita di questo tipo, solitamente non esaltante, ma tutta da vivere. I primi a sbloccare il risultato sono gli ospiti con Brizzi che atterra l’ex di turno, Ghiglia in area. Dal dischetto calcia capitan Avellino che sigla il vantaggio bianconero.

Gli ospiti non faticano molto a contenere le sfuriate dei locali, ed anzi Fonjock sfiora il raddoppio con una gran conclusione dalla distanza. Nel secondo tempo, però i ligornesi cambiano atteggiamento e guadagnano presto campo e chiudono gli ospiti nella propria metà campo.

Vassallo non trova la via del gol intorno al quarto d’ora, imitato poco dopo da Crafa. Ci riesce invece Panepinto pescato ottimamente da Zunino che crossa sul secondo palo trovando la pronta deviazione del centrocampista genovese. Il finale poi è lento con falli e i cambi che spezzettano il gioco e bloccano un po’ le due squadre. Alla fine un pareggio giusto fra due compagini che si sono aggiudicate un tempo a testa.

Cade lo Sporting Recco contro il Jolly Montemurlo. Nonostante una partita stradominata, i toscani pescano il jolly sia in fortuna che in freddezza e con un gol al 92° si prendono tre punti che paiono estremamente esagerati. Panizzo non cambia la squadra che ha ottenuto sei punti nelle ultime due partite con la coppia Giordani – Righetti in avanti e il centrocampo in mano a Marchesi, mentre Cerri ed Esposito devono spingere sulle fasce.

La partita è sempre in mano ai recchesi, ma si sa che la legge del gol è dura e dopo dieci tiri, gli avversari segnano al loro secondo tentativo nell’arco di 92’. A nulla servono gli undici calci d’angolo a uno, perché ai bianconeri è mancata la zampata finale.

Il primo tempo vede i recchesi giocare da squadra d’alta classifica. I toscani non escono dalla propria metà campo fino al 42°, nel mezzo invece trovano spazio Porro che chiama Biagini a spedire in angolo un tiro sugli sviluppi di un corner; Righetti che dai 25 metri prova la gran botta, ma trova tutto chiuso ancora grazie al portiere locale, e poi nel finale Giordani che si divora il vantaggio colpendo malamente di testa a porta vuota.

Marinai si sbatte, corre, lotta, ma pecca dov’è più richiesto, nella fase in cui entra in scena la tecnica e le sue conclusioni non sono mai pericolose. La ripresa è quasi una copia della prima parte, con il Montemurlo che prova, però a mettere il naso fuori dalla propria metà campo sfruttando un calo fisico da parte dei liguri. Meno occasioni, per lo Sporting, ma comunque un possesso palla che si aggira intorno al 70 – 75% e tanti calci d’angolo.

Fino al 92° quando Zlourhi punta Buselli, sulla sinistra rientra sul destro e piazza la sfera nell’angolino basso alla sinistra di Bellussi per un gol che nessuno immaginava potesse arrivare. Il giocatore toscano poi esulta togliendosi la maglia e viene espulso dopo aver ricevuto il secondo giallo in pochi minuti. Che la giornata sia nera lo si vede un minuto dopo poi, quando Pescatore dalla linea dell’area piccola calcia incredibilmente alto con il portiere dei biancorossi che era andato per farfalle sull’uscita. Un risultato chiaramente ingiusto, ma che potrà essere d’insegnamento per la neonata società levantina.

Brutta sconfitta per il Sestri Levante che non vince ormai dalla quarta giornata (0-3 proprio allo Sporting Recco). Al “Sivori” festeggia la Sanremese che vince ancora contro i corsari replicando il match di Coppa Italia di qualche settimana fa. L’inizio partita è lento, le due squadre si conoscono e si temono e bisogna aspettare il 22° per vedere un bel colpo di testa di Sirigu che sfiora la traversa. Al 34° è invece Dondero che sventa un tiro di Scalzi dal limite dell’area e salva i suoi.

I rossoblù faticano a trovare varchi, con i ponentini bravi a chiudere gli spazi e a ripartire con rapidità e precisione. Al 36° Taddei controlla, alza la testa e pesca in area Castellani che taglia fortissimo in area che calcia a botta sicura il gol dello 0-1 sanremese. Vantaggio meritato che provoca una reazione sestrese con Mobilio che ruba palla sulla tre quarti avversaria, entra in area e calcia in diagonale trovando, però pronto Massolo. Tiro in diagonale simile a quelllo che Gaeta sforna poco dopo per la replica di Dondero.

Nella ripresa i corsari cambiano attitudine e provano da subito a rimettere in sesto l’incontro. Al 3° Ianniello coglie il palo con una gran botta dalla distanza. Al 9° Mobilio su punizione sfiora la traversa. Poi è tanto possesso palla, con i biancocelesti che controllano, però dopo lo sbandamento iniziale. Al 24° Gaeta gira di testa, ma Dondero vola e para. L’ultimo tentativo reale è di Oneto che di testa non inquadra lo specchio della porta. Puniti quindi i corsari di Salvalaggio che non trovano punti da ben tre partite.

Nel prossimo turno match affascinante, ma difficile per il Sestri Levante, atteso a Savona, mentre la Lavagnese ospita un’Argentina in difficoltà. Partita tosta anche per lo Sporting Recco che attende il Real Forte Querceta, squadra fra le più in forma del campionato. Così com’è in formissima il Finale, vittorioso a Grosseto, che attende il Ligorna.