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Il Golfo Paradiso riprende a vincere, ma la Sampierdarenese c’è risultati

I biancocelesti vincono contro un'ottimo Vecchiaudace Campomorone dopo due pareggi consecutivi. Tiene il passo la Sampierdarenese. Bogliasco a forza 7 sul Leivi. Aurora ancora vincente con il Via dell'Acciaio

Dopo due pareggi consecutivi il Golfo Paradiso riprende a macinare punti e lancia un chiaro segnale agli inseguitori, che comunque non mollano. Sarà una Prima categoria combattuta nel girone C, con i recchesi che sono in testa dalla prima giornata, mentre alle loro spalle sembra tenere il passo solo la Sampierdarenese con il prossimo turno che potrebbe dare una spinta decisiva ai biancocelesti, o riaprire tutto, visto che saranno proprio le prime due della classe a scontrarsi.

Il Golfo Paradiso torna a vincere come detto e lo fa al termine di una bella partita contro il Vecchiaudace Campomorone, che a dispetto della posizione non rosea di campionato, mostra come sia in grado di regalare ottime prestazioni con qualunque avversario. Va detto che il primo tempo è totalmente di marca campomoronese, con un paio di fiammate degli locali i quali rischiano tantissimo. La prima arriva dopo soli 5’ con la sfera salvata sulla linea dalla difesa recchese, mentre la seconda è al 19° con Cellerino bravo a bloccare in uscita.

La risposta arriva subito da Capurro che trova una doppia conclusione, ma in entrambi i casi la palla viene respinta. Draghici è imprendibile e serve poi Casanova il quale, al 25° sfiora il palo con una bella conclusione a giro. Ancora Cellerino protagonista al 36° con una parata decisiva visto che dieci minuti dopo è il Golfo Paradiso a passare. Gol fortunoso e provvidenziale per i locali che siglano l’1-0 grazie ad un tiro di Cacciapuoti che coglie il palo, la sfera carambola sulla schiena di Dellepiane ed entra.

Nella ripresa la Vecchiaudace parte all’attacco e viene premiata quando Draghici trasforma un rigore che ha condotto anche all’espulsione di Monte. Con i padroni di casa in dieci, si penserebbe ad un dominio ospite, invece come da manuale del calcio di Liedholm, la squadra in dieci gioca molto meglio e ritorna avanti con Sanna che infila di testa Dellepiane un bel cross di Zucca dall’angolo. Il Golfo poi riesce a controllare il match, con un bel palleggio e tanta lucidità che consente ancora a Zucca di fornire un assist, stavolta a Brunelli che in contropiede si invola verso l’area avversaria, entra in area e calcia impietrendo Dellepiane.

Poco dopo Pons si divora il poker su uscita sciagurata del portiere che cicca completamente il tempo, ma il difensore calcia alto. Nel finale arriva il gol della bandiera per una buona Vecchiaudace: Arrache su punizione toglie la ragnatela e rende la sconfitta meno netta anche se gli ospiti avrebbero meritato di più.

Punteggio uguale per la Sampierdarenese che espugna Arenzano con un gran gioco fatto di sofferenza ed organizzazione. L’Arenzano ha il demerito di giocare meglio per almeno mezz’ora dominando il campo, ma senza affondare. La prima occasione è di Pastorino che calcia a lato da ottima posizione. Così la Sampierdarenese, dimostrandosi cinica quanto basta alla prima sortita trovano il gol. Ci pensa Sadiqi che sfrutta l’errore in disimpegno della difesa dei rossobianconeri che rinviano corto e regalano un assisti all’africano che non sbaglia.

L’Arenzano reagisce e al 44° pareggia su calcio di rigore di Di Pietro. Nella ripresa i locali calano il ritmo, la Sampierdarenese prende in mano il gioco e orchestra il vantaggio che si concretizza al 58° con Lazzari. Nel finale c’è tempo per il tris di Rizqaoui che consegna definitivamente i 3 punti agli ospiti, sempre secondi a un punto dalla capolista.

Non si ferma più l’Aurora che ottiene la terza vittoria consecutiva dopo un inizio di stagione da dimenticare. A Cornigliano arriva una vittoria di carattere contro il Via dell’Acciaio, che invece non riesce più a dare continuità ai propri risultati. Dopo un tempo di studio in cui non succede praticamente nulla, se non l’espulsione di Ravettino nelle file dell’Aurora, nella ripresa sono proprio gli ospiti a tirare fuori le occasioni migliori, a partire dalla traversa di Ruffino su punizione al 52°.

Il gol decisivo arriva al 74° con Tomaini che insacca di prima intenzione un cross dello stesso Ruffino. Via dell’Acciaio impalpabile che non riesce ad invertire il risultato e consente all’Aurora di fare un bel salto di classifica, che ora li vede alle porte dei playoff.

Cinque gol e tante emozioni fra Prato 2013 e San Bernardino, in una partita che metteva in palio punti importanti. La partenza è di marca neroverde con Giardina che al 12° sblocca il punteggio con una sassata dai 20 metri che Zampardo non può far altro che osservare. I locali provano ad affondare alla ricerca del pari, ma la conclusione di Serpe indirizzata sotto l’incrocio, trova una risposta strepitosa di Zanin che vola e devia.

Non può nulla invece l’estremo difensore sulla conclusione, al 39° di Grallinu che direttamente da punizione pesca la ragnatela e consegna il pareggio ai suoi. Si va alla ripresa con le squadre che si fronteggiano molto a centrocampo e solo quando il ritmo cala allora si torna a segnare. Al 59° Provenzano riporta avanti il San Bernardino siglando il provvisorio 1-2. Si arriva all’85° ed è ancora Provenzano protagonista, sua la rete dell’1-3 che chiude virtualmente i conti, anche se al 90° Serra riapre i giochi. Non cambia, però il risultato e i neroverdi superano in classifica proprio il Prato.

É notte fonda invece per il Leivi, travolta dal Bogliasco che ne fa 7 davanti a un pubblico in festa. La partita è un monologo biancorosso, con gli ospiti rimasti con la testa negli spogliatoi. All’8° D’Elia è il più lesto a ribadire in porta una palla respinta male dalla difesa del Leivi. Due minuti dopo Pastorino supera il portiere in pallonetto. Altri quattro minuti e De Ferrari viene pescato in profondità e supera una difesa levantina completamente in bambola. Il primo tempo si chiude sul 4-0 grazie al gol della sicurezza siglato da Cimieri che tutto solo si esalta in semi rovesciata e cala il poker.

Nella ripresa apre le danze De Ferrari che trova la doppietta con un gran gol in tuffo di testa, imitato da Cimieri che buca la difesa avversaria con il sesto goldel match. Con il Leivi in barca anche Lanari fa festa, settimo sigillo e finale in surplace per i bogliaschini che salgono a 10 punti. Situazione desolante per il Leivi che alla settima giornata, è già la prima candidata alla retrocessione.

Ancora un pareggio per l’Isolese che si trova di fronte un Pieve Ligure deciso a portare via punti dai biancoverdi e cosa che riesce impattando 0-0. Le occasioni migliori capitano a bomber Stumpo che chiama Bertulessi a due deviazioni decisive una nel primo e l’altro nel secondo tempo. Il Pieve mette così in cascina il sesto mattoncino di una salvezza che si prospetta dura viste le altre pretendenti. Isolese in ombra dopo un avvio di stagione promettente.

In ottica salvezza ora trema la Genovese Boccadasse, sconfitta dalla Calvarese in casa e agganciata in classifica a quota otto. Davvero in difficoltà la squadra di Gullo che subisce la rete decisiva al 37° quando Bianchetti rimedia il secondo giallo provocando il calcio di rigore trasformato da Segale. Le due squadre sono appaiate in una bagarre per uscire dalle zona basse di classifica.

Pareggio fra San Gottardo e Sciarborasca al termine di una partita che vive le maggiori emozioni nella ripresa. Nel primo tempo si segnalano una conclusione di Galasso insidiosa per gli ospiti alla quale risponde Costa nel recupero. Nella ripresa la partita è più vivace. Apicella chiama Rotondo alla respinta con i pugni al 57°. É il preludio per il gol che giunge al 66° quando Raimondo salta Comito che lo atterra in area. Dal dischetto va Pili che sigla l’1-0 San Gottardo.

Poco dopo i locali hanno l’occasione per mettere in sicurezza il risultato, ma la conclusione di Costa in corsa, finisce sulla schiena di un avversario ed esce. Al 73° Patrone è pronto invece per la deviazione vincente su cross di Fazio, Tovani tocca, ma non salva ed è il definitivo 1-1.