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Il Golfo Paradiso pareggia ancora, e le avversarie si avvicinano risultati fotogallery

Sampierdarenese seconda dopo la vittoria sull'Isolese. Torna a vincere anche il Via dell'Acciaio. Arenzano e Bogliasco calano il poker. L'Aurora mette il turbo e ne fa 7 al Pieve

La Prima Categoria, girone C, non ha più un vero dominatore. Già perché sebbene il Golfo Paradiso sia ancora in prima posizione, che mantiene dall’inizio del campionato, e sia l’unica squadra senza sconfitte, il secondo pareggio consecutivo della squadra di Levante, arrivata sul campo dello Sciarborasca, permette agli avversari dei biancocelesti di avvicinarsi a un punto solo dai recchesi.

Contro i gialloblù del Sciarborasca la capolista inizia come dovrebbe, con calma, ma in attacco. Dopo meno di un minuto Cacciapuoti sfiora la rete con una conclusione da buona posizione. Al 12° Zucca si gira bene, ma il tiro è facilmente controllato da Rotondo. Si arriva alla mezzora quindi ancora con Paffumi che non calcia con convinzioni e Rotondo può parare. Si deve aspettare il 34° per vedere la prima conclusione dei locali in porta, è una punizione di Galasso che non inquadra lo specchio. L’ultimo tiro, manco a dirlo è del Golfo Paradiso che con Sanna sfiora il gol di testa su suggerimento di Gambino da punizione.

Nel secondo tempo gli ospiti ripartono da dove avevano lasciato, con ordine e in attacco, ma la manovra deficita negli ultimi venti metri. Monte al 51° esegue perfettamente il tiro al volo, ma non imprime forza. Lo Sciarborasca si fa vedere finalmente pericoloso al 53° con Patrone che calcia a botta sicura in area, ma Cellerino è miracoloso a respingere, poi la sfera arriva ad Angella che da due passi tira, ma un difensore salva tutto sulla linea. L’episodio scuote dal torpore i biancocelesti che al 78° passano con Zucca, il quale finalmente trova il varco per calciare di potenza e precisione dal limite dell’area. La festa dura poco, perché da posizione simile, Patrone insacca il gol dell’1-1 dopo soli due minuti. Finisce con il Golfo che recrimina per le occasioni mancate e lo Sciarborasca soddisfatto per aver strappato un punto ai primi della classe.

Al secondo posto sale la Sampierdarenese che batte 1-0 l’Isolese in casa e prosegue la sua striscia positiva che dura da tre turni. Tutto l’opposto dei biancoverdi che non vincono dalla “manita” rifilata al San Bernardino e si sono visti sfilare progressivamente via il secondo posto. La partita è bloccata e non succede quasi nulla nel primo tempo. Per vedere il gol bisogna arrivare al 70° e ci vuole un rigore provocato da Balbi che l’attaccante africano Rizqaoui non fallisce e decide la partita.

Dopo la sconfitta con proprio con i biancorossoneri di Sampierdarena, che è costata la seconda piazza, il Via dell’Acciaio rialza subito la testa andando ad espugnare il campo del San Bernardino, squadra che definire dal rendimento imprevedibile è poco. Gli ospiti partono molto bene e collezionano subito azioni pericolose, come quella di Lalli che si ritrova la sfera fra i piedi dopo la respinta del portiere Zanin, ma da due passi calcia incredibilmente alto. Al 21° poi è Zanin decisivo con una parata da campione su tiro a botta sicura di Fiumanò.

Il portiere locale si ripete poco dopo su Lalli. Zanin pare in gran giornata e difficile da battere. Ci vuole quindi una prodezza di Fiumanò che dalla lunghissima distanza, lascia partire una parabola perfetta, imprendibile per il portiere avversario. La reazione dei neroverdi è affidata a una punizione insidiosa di Giardina che non esce di molto.

Nel secondo tempo gli ospiti dominano, sfruttando un crollo anche psicologico dei padroni di casa. Papillo gela Zanin al 65° con una bomba dai venti metri. All’83° poi Lalli si fa perdonare l’errore di inizio gara con una conclusione al volo sulla quale nulla può l’estremo del San Bernardino. Al 92° Giardina rende meno amara la sconfitta siglando il gol della bandiera.

Il Bogliasco stende il Prato con quattro reti che danno respiro ai biancorossi, impegnati per togliersi dalla zona retrocessione, allontanando anche gli avversari dalla vetta. In giornata super i locali che al 10° colpiscono la traversa con Veroni. Poi tocca a Fotea e a Serpe, ma in entrambi i casi Burlando c’è. Si arriva al 24° con De Ferrari che devia in rete un bel cross dalla fascia. Poco prima dell’intervallo,poi è Cimieri che si invola e trafigge in contropiede l’incolpevole Zampardo in uscita. Inutili le proteste degli ospiti.

Il Prato non reagisce neanche nella ripresa, così al 61° ci pensa Pastorino a siglare la terza rete, quella della sicurezza definitiva agli ospiti. Cinque minuti dopo la reazione del Prato che con Serpe accorcia le distanza, ma passati altri tre minuti Veroni si riprende il gol negato dal legno in apertura e chiude definitivamente i conti sul 4-1.

Non riesce a schiodarsi dal fondo della classifica il Leivi, che nonostante il primo punto ottenuto sette giorni fa con il Prato, rimane in una situazione molto difficile, a -4 dal penultimo posto e una difesa colabrodo. L’Arenzano al contrario aggancia il terzo posto a parimerito del Prato ed è a tre punti dalla vetta, confermando un trend in ascesa.

Impressionante l’Aurora, che galvanizzata dalle 4 reti messe a segno contro la Genovese Boccadasse una settimana fa, travolge un Pieve Ligure non pervenuto per 7-0 grazie a un super Ghiggeri, autore di una tripletta, a Rossi, Ruffino, Ravettino e ad un autogol. Un risultato importante, arrivato contro una diretta concorrente per la salvezza, ma che dimostra quanto vincere aiuti a vincere. Basti pensare che 11 delle 14 reti messe a segno dagli arancioblù sono giunte nelle ultime due partite. Ora 7 punti in classifica e una posizione, nettamente migliore di 15 giorni fa.

Per il Pieve Ligure invece, una brusca frenata dopo la vittoria di domenica scorsa.

Non succede granché fra Vecchiaudace Campomorone e Genovese Boccadasse, con i padroni di casa più propositivi, soprattutto con Demontis e D’Errico, ma nulla di più. Un pareggio quindi non esaltante dal punto di vista del gioco, fra due squadre che non fanno granché per portarsi a casa tre punti. Infine pareggiano anche Calvarese e San Gottardo, e anche in questo caso non ci sono grosse emozioni e il par non aiuta nessuno. Il vantaggio è della Calvarese che segna al 60° con una bella punizione di Segale che tocca il palo, Tovani ed entra. Dieci minuti dopo pareggio di Costa, che infila Paci con un tiro imprendibile.