Dopo samp-palermo

Giampaolo: “Un’altra sconfitta non sarebbe stata commentabile per me” fotogallery risultati

Genova. “Un gol importante, noi stiamo bene, i risultati non stanno arrivando, ma stiamo facendo gioco e ci alleniamo, questo modo di giocare ci farà presto vincere”. Bruno Fernandes si gode i riflettori del dopo-partita, consapevole di aver messo un altro tassello per una maglia da titolare: “Tutti vorremmo partire dall’inizio – dice – io farò sempre del mio meglio per mettere in difficoltà il mister, mezzala o trequartista non importa”. Il com’è andata in quel momento è spiegata dal portoghese in poche parole: “Il pallone stava rimbalzando nel modo giusto e sono riuscito a impattarlo bene”. La dedica del centrocampista è per la moglie: “Stiamo aspettando una bambina”.

Un gol fondamentale per credere nuovamente nei propri mezzi.

Una quinta sconfitta sarebbe stata incommentabile dal mio punto di vista”. Marco Giampaolo è consapevole di aver salvato la panchina con questo pareggio e risponde subito alla domanda diretta sul perché Fernandes sia subentrante e non titolare: “Le partite si vincono in quattordici, non in undici e Bruno, come Praet, più trequartista che mezzala e il posto è uno”.

L’analisi del mister però si concentra sull’atteggiamento della squadra: “Abbiamo giocato 95 minuti, in partita sino alla fine, un grandissimo pubblico ci ha sostenuto e senza i tifosi probabilmente non ce l’avremmo fatta”.

Non sempre si paga pegno e il punto arriva in una partita in cui i tiri in porta del Palermo sono stati decisamente meno rispetto a quelli della Samp: “Non abbiamo mai avuto la sensazione di subire – spiega Giampaolo – e siamo riusciti a trasmettere qualcosa ai tifosi, perché abbiamo comunque giocato senza paura nonostante arrivassimo da quattro sconfitte consecutive”.

La speranza è che questo gol possa far crescere la fiducia anche nei singoli giocatori.

Lo striscione “Forza Mister” non era stato visto da Giampaolo a inizio gara, quando gli riferiscono il messaggio sorride: “Mi fa piacere, io faccio fatica ad accettare i complimenti. Questo rinforza ciò che stiamo facendo. I tifosi hanno capito che lavoriamo seriamente, siamo penalizzati nei punti ma non nel giocare le partite”.

Sul gol subito il mister non vuole gettare la croce addosso a nessuno: “La rimessa laterale battuta velocemente ci ha creato qualche problema, più che Skriniar ha sbagliato Sala, ma non voglio puntare il dito contro Jacopo”.

Ora c’è la sosta e 8 nazionali non saranno disponibili: “Paghi qualcosa, ma la società ha deciso questa politica “verde” e allora dobbiamo lavorare sempre sul dare fiducia, soprattutto dopo gli errori. Spero che questo gol a tempo scaduto ci ridia la spinta e leggerezza mentale per affrontare il campionato, una maggiore spensieratezza e autostima.

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