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Genova, la sicurezza è senza confine: brochure multilingue tradotta dai genitori di Teglia foto

Genova. Presentata questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la pubblicazione “Sicurezza senza confini. Prevenzione del rischio e buone pratiche di protezione civile”, brochure che contiene i testi dei comportamenti di autoprotezione da adottare in caso di emergenza ambientale tradotti in sette lingue straniere dai genitori degli allievi dell’Istituto Comprensivo Teglia, in Valpolcevera.

Nato a Genova lo scorso anno su proposta di alcune mamme degli allievi, il progetto è la prima esperienza del genere a livello nazionale ed è stato condotto nel contesto delle attività per la “Diffusione della cultura di protezione civile nelle scuole” previste nel Protocollo di Intesa tra Comune di Genova (Assessorato Protezione Civile – Assessorato Scuole, Biblioteche e Politiche Giovanili) e Ufficio Scolastico Regionale Ufficio II Ambito Territoriale di Genova.

La brochure, che ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, contiene i testi in sette lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, arabo, albanese, rumeno, dari) più un’ottava legata al territorio, il genovese, e ha coinvolto nel lavoro di stesura e revisione dei testi e di grafica anche l’Università di Genova, il CELSO Istituto di Studi Orientali, l’associazione “A Compagna” ed esperti madrelingua.

La presentazione di questa mattina è stata introdotta da un intervento del sindaco Marco Doria, che ha sottolineato quante risorse l’amministrazione comunale abbia investito sul tema di mitigazione del rischio: con interventi strutturali tuttora in corso, ma anche con un lavoro profondo di informazione sulla cultura del rischio, da far comprendere ed assimilare da tutti i cittadini.

«Il rischio – ha sottolineato il sindaco – sarà sempre presente, anche quando i grandi lavori di messa in sicurezza dei torrenti che sono finalmente in corso saranno conclusi. Il nostro territorio è fragile, con un elevato numero di corsi d’acqua. Dobbiamo convivere con questa realtà, non con paura ma con consapevolezza. Per questo è fondamentale maturare fin dall’età scolare una “cultura del rischio”. A questo impegno il nostro Comune attribuisce grande valore. Investiamo energie e risorse nella Protezione civile, intendendola, non solo come struttura pronta all’emergenza, ma anche come presidio di formazione e aggiornamento della popolazione per orientarne i comportamenti verso l’autotutela e la prevenzione».

Riguardo al progetto presentato oggi, il sindaco ha voluto evidenziare come, riconoscendo l’esigenza di un’informazione in più lingue, si sia dimostrato un altro genere di consapevolezza: quello di aver compreso un’esigenza importante di una città che ha radici multiculturali, che è composta da cittadini con storie e origini differenti e internazionali e che solo riconoscendo le diversità può raggiungere il traguardo dell’integrazione di tutti.    

Anche l’assessore alla Protezione Civile e ai Lavori Pubblici Giovanni Crivello ha ribadito l’importanza del lavoro di Protezione Civile: “Risultati come questa pubblicazione nascono da una passione ed un impegno per il proprio lavoro che non sono da dare per scontati, ma che nell’esperienza genovese sono tangibili. Il senso di questo impegno è riassunto nel gesto di questi genitori che si sono proposti di dare un proprio contributo personale, dimostrando di aver compreso che il cuore della cultura di protezione civile sono i cittadini, tutti”. 

L’assessore alla Scuola Pino Boero ha invece sottolineato come il progetto sia nato a Teglia, in Valpolcevera, “in una “periferia” che da anni periferia non è, essendo un punto di partenza centrale e fondamentale nei progetti di integrazione, partecipazione e multicultura portati avanti dal nostro Assessorato”. L’assessore ha voluto soffermarsi sulla traduzione pratica, in un’esperienza del genere, del termine “partecipazione”: genitori che impegnano il proprio tempo in una per realizzare concretamente un progetto tangibile, da diffondere il più possibile, su un tema fondamentale come la sicurezza, grazie alla sponsorizzazione del Rotary Club che è splendido esempio di propositività su temi di interesse collettivo.

Alla presentazione hanno preso parte anche la presidente del Municipio 5 Valpolcevera, Iole Murruni, il dirigente Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Genova, Loris Perotti, e Francesca Bellenzier, dirigente Settore Protezione Civile del Comune di Genova.

Il progetto prevede la distribuzione della pubblicazione nelle scuole del Comune di Genova e la sua pubblicazione on line, per la maggior diffusione possibile.