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Esaote, a gennaio pronto il nuovo stabilimento di Multedo: “E’ stata la vittoria del lavoro”

Qualche preoccupazione per la vendita dell'azienda, oggi di proprietà di un fondo. Intanto procede la riqualificazione delle ex Fonderie

Genova. Sarà inaugurata a gennaio, con un mese di anticipo sulla tabella di marcia, la nuova sede di Esaote a Multedo dove verranno prodotte le risonanze magnetiche, fiore all’occhiello dell’azienda biomedicale genovese oggi di proprietà di un fondo. Oltre un anno di scioperi e battaglia sindacale dopo che nel maggio del 2014 venne presentato dal management un piano di ristrutturazione ed esternalizzazioni. Poi il cambio alla guida dell’azienda e un deciso cambio di rotta. Nell’ottobre del 2015 il nuovo accordo che ha portato circa 230 dipendenti nella nuova sede di Erzelli dove vengono prodotti gli ecografi e l’impegno a mantenere la produzione delle risonanze.

I lavori nell’area delle ex fonderie procedono spediti e la nuova sede sarà pronta ad inizio anno. “Quando vincono i lavoratori si costruiscono le fabbriche quando perdono il lavoro sparisce “ commenta Antonio Caminito, Fiom Cgil che ricorda come “la vertenza è finita bene grazie al fatto che i lavoratori sono riusciti a parlare di ciò che sanno fare e sono stati ascoltati. Il patrimonio dei metalmeccanici genovesi è questo e non va disperso, vale per Esaote come per Piaggio”.

Se il presente e il futuro prossimo sembrano rassicuranti, qualche timore suscita la futura vendita dell’azienda oggi di proprietà di Ares Life Sciences, fondo di private equity specializzato in investimenti nei settori scientifico e biomedicale che fa capo a Ernesto Bertarelli. Ares detiene Esaote da sette anni, e da giugno è in cerca di un acquirente: “Ci auguriamo che il fondo abbia intenzione di vendere a un’azienda che complementare e non a un concorrente” commenta Caminito.

Intanto accanto alla nuova sede di Esaote proseguono i lavori nell’edificio delle ex fonderie, di proprietà di Talea, dove sorgeranno negozi sul lato di via Multedo, mentre nella parte interna sarà realizzato il magazzino di Mondo Convenienza. La fine dei lavori dovrebbe arrivare intorno all’estate. Su via Multedo poi sarà una nuova rotatoria “per smistare il traffico tra l’arteria principale, il nuovo complesso commerciale e la via che porta a villa Gavotti – ricorda il vicesindaco Stefano Bernini – ma prima di questa fase dovranno essere messi in sicurezza i Zanino e Marotto attraverso la posa di opere che allargano i rispettivi alvei”.