Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Entella-Brescia, Roberto Breda: “Prestazione maiuscola, settimana quasi perfetta” risultati fotogallery

Michele Troiano: "Bravi a portare euforia ed entusiasmo in campo"

Chiavari. L’Entella vola: quattro reti e il Brescia è servito. Ammari, Caputo e Tremolada firmano un successo che lancia ancora più in alto in classifica la squadra chiavarese, ora seconda in coabitazione con il solo Cittadella.

E’ stata una delle prove più convincenti di questo inizio di stagione. “Abbiamo finito una settimana non dico perfetta ma quasi – dice Roberto Breda -. Una partita che volevamo far bene perché era anche un modo per esaltare il lavoro fatto a Cesena ma che non era scontata, perché il Brescia fuori casa era andato a pareggiare a Verona e a vincere a Cittadella. Bisogna dar merito ai ragazzi perché hanno fatto una prestazione maiuscola“.

Siamo stati bravi a partire col piede giusto e a spingere in continuazione – prosegue -. Quello che si fa di buono deve dare forza alle tue idee, ma non devi darlo per scontato. Non dobbiamo fare questo errore, dobbiamo continuare a lavorare, cercare di migliorare però con l’atteggiamento di chi sa anche che è forte”.

La squadra è parsa in ottima forma fisica. “Quando corri bene è più facile – sottolinea Breda -. Inoltre l’atteggiamento era quello di chi vuol correre per far male. In questo momento, soprattutto in certe zone del campo, abbiamo tante belle alternative che permettono di mantener sempre la gamba importante anche nel secondo tempo. Quindi a maggior ragione riesci ancora a spingere e fare bene perché l’atteggiamento di chi entra in questo momento è un atteggiamento di qualità“.

L’obiettivo deve essere quello di pensare alla partita successiva. La partita precedente ti dà dei feedback positivi e anche negativi dove lavorare. Dopo devi concentrarti sulla prossima – conclude -. Andiamo ad Ascoli contro un allenatore che qui ha fatto molto bene e contro una squadra che ha dei valori, vengono da 7 punti in 3 partite. Non è il caso di mollare la guardia”.

Najib Ammari afferma: “Era una partita molto difficile perché era la terza della settimana. Ci aspettavamo una partita difficile contro una squadra forte. Abbiamo vinto 4 a 0 facendo una grande partita. Sapevo che l’Entella era una squadra forte, una società forte; i risultati dimostrano che stiamo lavorando bene. Per quanto mi riguarda, per me giocare trequartista o mezzala è uguale, sono a disposizione del mister: dove mi mette do sempre il massimo. Si può sognare ma dobbiamo sempre avere i piedi a terra e raggiungere il prima possibile i nostri obiettivi, poi vedremo quello che succederà”.

Michele Troiano dice: “Siamo stati bravi a portare l’euforia in campo, portare l’entusiasmo nostro e della gente intorno a noi, offrendo una prestazione importante. Ogni partita cerchiamo di portare in campo qualcosa di meglio rispetto a quella fatta prima. Dobbiamo essere bravi a non accontentarci, non sederci, non sentirci più bravi degli altri ora che la classifica dice che siamo la seconda forza della categoria. Dobbiamo essere bravi a portare in campo la grande voglia, la grande determinazione ed il grande entusiasmo che questa città ci sta trasmettendo”.

“Ora incontriamo una squadra in salute che ha fatto 7 punti in 3 partite – prosegue Troiano – con due vittorie fuori casa. Incontreranno un avversario veramente scomodo, Aglietti e il suo staff lo sanno. Sono stati con noi un anno quindi sanno che saremo un avversario scomodo. Magari conosce anche qualche nostro difettuccio quindi noi dovremo essere bravi a cercare di limare ogni particolare possibile per cercare di offrire una prestazione come le ultime che stiamo facendo. Ci mancano ancora 42 punti per migliorare il punteggio dell’anno scorso: è difficile, il percorso è ancora lungo. Penso che l’inizio sia stato buono ma a costruire ci vuole veramente tanto e a distruggere veramente poco. Quindi se noi dovessimo inciampare due o tre partite di fila cancelleremmo quanto di buono abbiamo fatto. Quindi dobbiamo tenere alta l’attenzione perché adesso probabilmente gli avversari inizieranno ad affrontarci in maniera diversa“.