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Il Burlando ci prova: +5 sulla seconda risultati

Gialloblù alla quinta vittoria consecutiva tentano la fuga sul Cà de Rissi che cade in casa con la Rossiglionese. Bufera a Sarissola, sconfitta con la Don Bosco e fuga di cinque giocatori. Mercoledì si recupera Masone - Mele

La Seconda categoria, girone D ha un dominatore assoluto: il Burlando. La squadra gialloblù coglie la quinta vittoria consecutiva e approfitta del rallentamento delle inseguitrici per andare a +5 sulla seconda. Contro l’Anpi Casassa arriva un’altra vittoria non roboante, ma da squadra consapevole dei propri mezzi. Passati in vantaggio con Barbera su rigore al 15°, i padroni di casa controllano la partita e la chiudono al 48° con Incandela. Poche parole, tanta sostanza per una squadra che segna poco meno di due reti a gara, ma ne subisce pochissime. Per l’Anpi invece seconda sconfitta di seguito e necessità di tornare subito a fare punti.

Il distacco con la seconda, come detto è ora di 5 punti anche perché il Cà de Rissi viene battuto in casa dalla Rossiglionese,cinico a sfruttare le poche occasioni avute. Vantaggio che arriva al 10° con Carnovale, bravo a girare in porta di testa un cross arrivato dalla fascia. Poi i bianconeri rallentano e danno modo agli avversari di rientrare in gara. Barbieri sfiora il gol con un colpo di testa in tuffo, parato magistralmente da Bruzzone.

Al 40° arriva il pareggio proprio di Barbieri di testa, stavolta, non può fare nulla l’estremo difensore ospite. Il forcing dei locali si chiude con un palo clamoroso sempre di Barbieri, che si gira bene in area, ma è sfortunato nell’incocciare il legno.

La Rossiglionese soffre tanto le avanzate di Barbieri e Comberiati, ma Bruzzone è in gran giornata e sventa tutte le occasioni dei locali, finché a cinque minuti dal termine, con il Cà stanco e convinto almeno di pareggiare, Carnovale trova la via giusta e infila Lusardi che non può nulla sulla conclusione del 9 bianconero. Finisce 1-2 con tanti rimpianti per i padroni di casa e il cinismo della Rossiglionese.

Se il Burlando non si ferma e il Cà de Rissi rallenta, si riapre la lotta per raggiungre i rossobiancoblù al secondo posto. Tenendo presente che il Masone e Mele recupereranno mercoledì sera la gara interrotta per maltempo (col Masone che in caso di vittoria sarebbe secondo parimerito con il Cà de Rissi), al momento sono due le squadre che si contendono tale piazza: Mariscotti e Begato.

I primi sconfiggono proprio il Masone fra le mura amiche, ma è la squadra ospite che deve fare mea culpa, perché dal dischetto dopo 5’ sbagliano un calcio di rigore. Nel calcio chi sbaglia paga, così cinque minuti dopo Vinciguerra piazza la zampata che vale il vantaggio del Mariscotti.

Nel secondo tempo i padroni di casa tengono molto bene il campo, rischiano poco e in ripartenza al 75° chiudono i conti con Sanguineti che sigla il 2-0. Per il Masone una brutta partita che, in caso di vittoria sarebbe potuta valere loro il secondo posto. Per il Mariscotti, un’ottima prestazione.

L’altra squadra che punta al secondo posto è il Begato, che sconfigge il Mele, impegnata proprio col Masone nel recupero di mercoledì, e sale a 9 punti. Dopo un primo tempo equilibrato, al 55° arriva il gol partita di Commissione che dona i tre punti ai suoi. Il Mele non reagisce e la partita finisce così. Per i gialloblù comunque è ancora tutto possibile, mentre il Begato si conferma squadra compatta, l’unica imbattuta insieme al Burlando.

Prosegue la sua striscia positiva anche la Bolzanetese Virtus, al terzo risultato utile consecutivo, che cala il poker al Campo Ligure. Nessuno avrebbe immaginato un epilogo di questo tipo dopo il primo tempo, giocato su buon ritmo in cui erano state difese e centrocampi a prevalere. La seconda frazione invece vede la Bolzanetese più determinata e cinica sottoporta, capace di segnare quando serve. Apre Arvigo al 65°, raddoppia dieci minuti dopo Cocchella. Neanche cinque minuti e cala il sipario con Cosentino. Nel finale, poi c’è gloria anche per Pascale che al 90° sigla il quarto gol. Per il Campo Ligure la classifica, inizia a far paura.

Pareggio 1-1 fra Atletico Quarto e Olimpia fra due squadre che fanno tutto nel primo tempo, con il vantaggio dei locali con Villa al 29° e il pareggio di Tiedo al 40°. Succede poco poi, e il pareggio che serve più ai padroni di casa che agli ospiti, fermi nei bassifondi della classifica.

Partita, forse, spartiacque quella fra Don Bosco e Sarissolese, con i granata vincenti 2-1 che aprono la crisi in casa neroverde. Primo tempo lento, che si sblocca solo al 43° con una punizione di Moscariello dal limite dell’area. Al 60° raddoppia Ariotti, e al 79° gli ospiti riaprono i conti con Scaduto, bravo a sfruttare un errore della difesa avversaria. Non cambia il risultato, ma cambia innanzitutto la classifica della Don Bosco che vincendo la prima partita della stagione, agganciano proprio la Sarissolese e il Campo Ligure a tre punti, ma anche perché si spacca lo spogliatoio neroverde.

Si sono infatti messi sul mercato, dopo questa sconfitta: Lucchetti, Testore, Bruzzese, Piccardo e bomber Di Florio. I cinque hanno detto di non poter continuare per divergenze con la società (non erano neanche presenti alla partita di domenica). Con una classifica preoccupante e una situazione in bilico in casa, la Sarissolese deve rimettersi in fretta in carreggiata.