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Seconda categoria d

Burlando ancora in testa, ma tiene il Cà de Rissirisultati

Prime vittorie per Rossiglionese, Campo Ligure e Olimpia che lasciano la Don Bosco all'ultimo posto solitario. Masone vittorioso, ora vede il secondo posto

In Seconda categoria, girone D vola ancora il Burlando che batte in trasferta una Sarissolese in netta difficoltà. I gialloblù vanno in vantaggio al 23° con Rebolini, vengono raggiunti da Passaro poco prima dell’intervallo e trovano con un  gran gol di Mangiapane (pallonetto quasi dalla linea laterale che sorprende Pelizza) la quarta vittoria consecutiva e salgono a 12 punti. Per la Sarissolese invece è la terza sconfitta in quattro partite, per una classifica che inizia a farsi preoccupante.

Tiene il passo il Cà de Rissi, che spazza via tutti i dubbi su un calo di forma e batte la concorrenza dell’Anpi Casassa in uno scontro diretto per rimanere al vertice. Dopo un primo tempo vivace, ma in cui il gioco si è visto poco, e le azioni offensive sono arrivate con il contagocce (si segnalano un tiro di Comberiati in apertura, poco a lato in diagonale e un colpo di testa di Bertolini sventato dal portiere dell’Anpi), si va alla ripresa con i padroni di casa costretti a giocare in dieci dall’11° per l’espulsione di Pastore.

Succede tutto negli ultimi 20’ con il gol di Comberiati che manda avanti il Cà. Grande realizzazione per l’attaccante biancorossoblù che segna in tuffo di testa. Dieci minuti dopo, all’80° Carboni riagguanta un pareggio insperato per i locali che poi si chiudono a difendere un punto prezioso. Al 91°, per Barbieri si dimostra punta di razza e trova la via giusta per battere Gambaro e siglare il definitivo 1-2 che mantiene il Cà de Rissi a -2 dal primo posto.

Va alla grande anche il Masone, che nonostante debba ancora recuperare un match è ottimo terzo (con la possibilità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria nel recupero della gara sospesa per maltempo una settimana fa). Contro la Don Bosco, fanalino di coda, pare tutto semplice, ma così non è, tanto che il gol arriva al 40° solo su rigore realizzato da Pantisano.

Nella ripresa la Don Bosco prova a rialzare la testa, ma è sfortunata stavolta sul tiro-cross di Macciò  arriva una deviazione della difesa granata che inganna Di Moro e mette in sicurezza il 2-0 del Masone. Nel finale i masonesi rimangono anche in 10 per l’espulsione di Pastorino, ma il punteggio non cambia. Un epilogo non felice per la Don Bosco, sempre ferma a quota zero e con una classifica che inizia a far paura.

Come detto la Don Bosco deve trovare punti il prima possibile, perché in coda le cose si stanno muovendo. Con la Sarissolese sconfitta diventa fondamentale la vittoria dell’Olimpia sul Mariscotti. Un risultato sorprendente se si considera che gli ospiti venivano da una buona prestazione nell’ultima uscita. I biancoazzurri invece dovevano fare punti e con un gol per tempo, l’obbiettivo è raggiunto. Apre le danze Faraò al 30° e le chiude Cocchiere al 60° regalando tre punti fondamentali all’Olimpia che si schioda dall’ultimo posto.

Anche la Rossiglionese va a vincere e trova i primi tre punti con un punteggio eguale a quello dell’Olimpia. 2-0 in casa e il Mele è battuto, con tante recriminazioni per l’autogol di Parodi al 30° che apre la strada alla vittoria maturata, poi nel finale con il gol di Carnovale all’85°. Per il Mele un vistoso ridimensionamento di ambizioni, almeno per questo inizio di campionato. Rossiglionese che invece respira dopo un inizio di stagione in apnea.

Partita senza gol, ma non senza emozioni fra Begato e Bolzanetese con i padroni di casa che forse avrebbero meritato qualcosa in più viste le occasioni create. Nella prima frazione arriva una traversa di Motisi e almeno tre occasioni per i locali, mentre la Bolzanetese è insidiosa con Pieragostini e Fioretti in contropiede.

Nel secondo tempo meglio gli ospiti che tengono meglio il campo, ma è ancora del Begato l’occasione migliore con un palo colto da Marcenaro e un rigore richiesto, ma negato dall’arbitro. Alla fine un pari che serve poco ad entrambe, ma che sta meglio più agli ospiti che ai padroni di casa.

Il Campo Ligure infine ottiene i primi tre punti a spese dell’Atletico Quarto al termine di una partita combattuta e in cui nessuna delle due avrebbe meritato la sconfitta. Ma si sa che nel calcio conta crederci fino in fondo e il Campo Ligure, in questo caso ha fatto bottino pieno. Il vantaggio è firmato Oliveri su rigore dopo appena 6 minuti. Nella ripresa Coriani agguanta il pari a venti minuti dal termine, ma al 90° Bona pesca il jolly e regala la prima gioia ai propri tifosi.