In extremis

Bruno Fernandes salva la Samp all’ultimo secondo, è pareggio con il Palermo fotogallery risultati

Genova. Un pareggio agguantato con le unghie e con i denti, aggrappati sino all’ultimo, non mollando mai. È Bruno Fernandes (entrato nella ripresa) a regalare la gioia ai tifosi blucerchiati, che conquistano un punto con il Palermo in extremis, con un gran tiro di controbalzo che si è insaccato battendo Posavec, il migliore dei suoi.

Dalla disperazione alla gioia, ma con ancora tanto su cui lavorare, soprattutto a livello di scelte iniziali da parte di Giampaolo (Alvarez ancora una volta poco incisivo), anche se la partita avrebbe potuto mettersi su altri binari sin dai primi minuti.

Forza Mister, Forza Sampdoria. Con questo striscione la Sud accoglie i giocatori durante il riscaldamento. Applausi caldi e speciali per Emiliano Viviano, che a Cagliari è stato responsabile dell’errore decisivo per la sconfitta.

Giampaolo decide ancora di affidarsi alla coppia Muriel-Quagliarella per l’attacco, con Alvarez regista, il 4-3-1-2 vede Torreira a fare il centrale mentre Barreto e Linetty gli esterni.

Il Palermo si presenta con un’unica punta: Nestorovski.

Avvio di partita con la Samp subito in partita e molto sfortunata: dopo una deviazione in angolo di Posavec su rasoiata di Muriel, il portiere rosanero compie un miracolo sul piattone al volo di Quagliarella nell’area piccola sugli sviluppi proprio del corner (6′).

Il Palermo non riesce a giocare e la Samp preme, gli ospiti si fanno vedere al 13′ con un tiro di Hiljemark debole e centrale su cui Viviano non ha problemi.

Cambio di fronte immediato e Muriel, lanciato, controlla il pallone, porta a spasso la difesa avversaria e tenta la conclusione sul primo palo, trovando solo l’esterno della rete (14′).

Palermo ancora dalle parti di Viviano con un colpo di testa di Nestorovski su cross di Rispoli, alto di poco (17′).

Un fallo tattico di Alvarez su Diamanti, un po’ ingenuo visto che l’azione non era per nulla pericolosa, gli costa il primo giallo della partita. Ammonizione anche per Hilijemark al 28′ per un intervento duro su Barreto.

Quello che manca alla Samp in queste fasi di gioco è l’ultimo passaggio: le azioni terminano con lanci velleitari o tentativi di assist fuori misura, anche perché la linea difensiva del Palermo è attenta a non scoprirsi.

Al 37′ Aleesami è particolarmente nervoso e manda a quel paese Giampaolo prima di battere una rimessa laterale proprio nei pressi della panchina doriana e si scatena un parapiglia che si conclude dopo pochi sencondi senza provvedimenti da parte dell’arbitro Mariani e le scuse del giocatore al mister blucerchiato.

Due minuti dopo il Palermo spreca una buona occasione con hilijemark

Sul finale di nuovo occasionissima per la Samp: sul corner del 43′ il colpo di testa di Barreto è diretto nell’angolino basso, ma Posavec ci mette ancora le mani, deviando sul fondo. Non è finita: nel recupero un errore di Gonzalez favorisce Muriel che spara sul primo palo trovando ancora una volta pronto Posavec.

Secondo tempo che riparte senza cambi e con qualche minuto di ritardo e subito un giallo per Gazzi per fallo su Linetty. Dal calcio di punizione battuto da Alvarez scaturisce un’altra opportunità per i blucerchiati, ma Skriniar, invece che provare la battuta a rete, alza la gamba e tenta un intervento col collo del piede che termina sul fondo (47′).

Ancora Samp un minuto dopo con Alvarez, che ci prova dalla distanza senza successo.

Altra occasione per la squadra di Giampaolo al 55′: Muriel conquista palla e arriva in area di rigore, ma non c’è nessuno a supportarlo, allora il colombiano fa tutto da solo e riesce a esaltare ancora una volta Posavec, il migliore dei suoi, che respinge di piede.

Il primo cambio della partita è al 56′ e lo effettua il Palermo: esce Hilijemark per Chochev.

La partita prende una brutta piega al 60′, quando gli ospiti passano in vantaggio: dalla sinistra, in una delle rare sortite della ripresa da parte di rosanero, arriva il cross basso di Aleesami in mezzo all’area, Skriniar “buca” e Nestorovski insacca, mimando il “zitti tutti” proprio sotto la Sud (per quest l’arbitro lo ammonisce).

Giampaolo cambia: al 61′ fuori Quagliarella per Schick e al 64′ fuori Linetty per Fernandes.

Ed è proprio lui a trovarsi a un passo dal gol al 70′, pescato sul secondo palo da Muriel, ma la scivolata è in leggero ritardo e il portoghese accompagna il pallone sul fondo.

De Zerbi decide che è il momento di Jajalo per Henrique (71′). Arriva un altro giallo per il Palermo, stavolta il fallo è di Diamanti (74′). L’ultimo cambio per la Samp arriva a 10 minuti dalla fine, fuori Alvarez (fischiato), dentro Praet.

Nonostante la stanchezza la Samp ci prova, anche a testa bassa, ma spesso manca la lucidità e il Palermo è compatto e attento a non concedere nulla.

Ultima sostituzione del match all’88’: dentro Bouy per Diamanti. L’ultima occasione per la Samp sembra essere tutta nei piedi di Muriel, che si incarica del calcio piazzato costato l’espulsione a Gazzi per doppia ammonizione, ma la barriera respinge, l’azione non muore e dopo un altro cross ci prova Skriniar di testa, ma Posavec con un colpo di reni salva nuovamente in angolo.

Non è finita e l’ultimo minuto dei quattro di recupero regala il pareggio alla Sampdoria, salvando probabilmente la panchina di Giampaolo: è Bruno Fernandes a scagliare la botta che gonfia la rete, con la palla spinta in gol da tutto lo stadio, che letteralmente crolla in un abbraccio collettivo. Finalmente si muove la classifica, un punto d’oro per come si erano messe le cose, un punto per il morale, prima della sosta e del match con il Pescara.

Sampdoria-Palermo 1-1

Reti: 60′ Nestorovski; 95′ Fernandes

Sampdoria: Viviano, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Linetty (64′ Fernandes), Alvarez (81′ Praet), Muriel, Quagliarella (61′ Schick).

A disposizione: Puggioni, Tozzo, Dodo, Eramo, Pereira, Krajnc, Palombo, Cigarini, Budimir.

Allenatore: Giampaolo.

Palermo: Posavec, Cionek, Gonzalez, Goldaniga, Rispoli, Gazzi, Henrique (71′ Jajalo), Aleesami, Diamanti (88′ Bouy), Hilijemark (56′ Chochev), Nestorovski.

A disposizione: Marson, Fulignati, Vitiello, Amdelkovic, Chochev, Sallai, Balogh, Morganella, Pezzella, Lo Faso.

Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Alvarez (S); Hilijemark, Gazzi, Gonzalez, Nestorovski, Diamanti (P)

Espulso: Gazzi al 92′

Spettatori: abbonati 16.789 paganti 1.304. Incasso 31.860. Quota gara 164.806.

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