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Assemblea tesa

Amiu, lavoratori contestano sindacati alla vigilia del referendum sul contratto

Genova. Al grido “vergogna, vergogna” i lavoratori di Amiu hanno contestato i sindacati lasciando la sala chiamata al porto in segno di protesta. E’ successo questa mattina nel corso dell’assemblea generale che prepara il referendum sul rinnovo del contratto nazionale del settore igiene ambientale firmato il 10 luglio ma che deve appunto essere ratificato dal voto dei lavoratori. A Genova si vota per tre giorni, da domani a giovedì in 26 sezioni.

In alcune città si è già votato come a Milano dove ha prevalso il no. E anche a Genova il fronte del no sembra abbastanza compatto. I lavoratori contestano quello che definiscono il “finto” aumento previsto dal contratto in cambio di due ore di lavoro in più a settimana e tutte quelle parti contrattuali non definite, sorta di “assegni in bianco” per il futuro a cominciare dallo stesso diritto di sciopero.

Così all’assemblea di questa mattina dove hanno partecipato circa 500 lavoratori, poco prima delle conclusioni, la maggior parte dei dipendenti della ex municipalizzata si è alzata e se ne è andata. L’appuntamento è da domani alle urne “ma dobbiamo fare attenzione ai possibili brogli” dicono i lavoratori uscendo dalla sala chiamata.

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