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Nuova volontari del soccorso

Volontari del soccorso in piazza contro la ‘bocciatura’: “In piedi dopo tre alluvioni, non ci fermerete nemmeno voi” fotogallery

Sede considerata inagibile e la nuova sede non è ancora pronta: "Non lasciateci a casa"

Genova. Simone, Marco, Veronica e tutti gli altri. Sono scesi in piazza con le loro ambulanze in corteo da via Fereggiano fino a piazza De Ferrari i volontari della Nuova volontari del soccorso per protestare contro la decisione della Asl 3 di non rinnovargli la convenzione.

Il problema? I nuovi criteri della Asl3 per le pubbliche assistenza che hanno creato problemi a diversi volontari. In particolare raccontano i ragazzi il problema della sarebbe la sede di via Fereggiano: “Ci dicono -spiegano Simone e Marco – che la sede sarebbe sotto il livello del torrente. Noi ci stiamo attrezzando per una nuova sede ma abbiamo parecchi lavori da fare e chiediamo nel frattempo di poter operare visto che gestiamo 800 urgenze al mese”. Sui mezzi cartelli di protesta contro la Asl3  e uno, a cui i volontari tengono particolarmente: “In piedi dopo tre alluvioni, non ci fermerete nemmeno voi”.

Anche gli abitanti di Marassi sono preoccupati e su fb hanno dato il loro sostegno attivo ai volontari. Tra loro il signor Francesco, 87 anni. Passeggiava per piazza De Ferrari quando ha incontrato i “suoi” volontari: “Mi hanno soccorso due volte e ora scopro per caso che non possono più operare? Mi vergogno di essere italiano” dice.

Se non ci saranno soluzioni i volontari replicheranno la protesta. L’appuntamento è per lunedì, questa volta a Marassi.