La bordata

Tunnel Fontanabuona, il Comitato: “Paita poteva agire prima e oggi ci sarebbero già le ruspe”

Rapallo. Sbalorditi dalle dichiarazioni del capogruppo Pd in Regione, Raffaella Paita sull’impegno “da lei profuso per il tunnel Fontanabuona Rapallo”. Così il portavoce Giansandro Rosasco riassume la reazione del Comitato Pro Tunnel al comunicato diramato da Paita lunedì.

“Da assessore all’Urbanistica della Regione ero riuscita ad arrivare al progetto definitivo e a inserirlo fra gli impegni della Convenzione Unica. Ma da quando è arrivato Toti si è fermato tutto – ha detto Paita – Segno che a questa Giunta non interessa nulla della Valfontanabuona. O forse Toti e per certi versi è ancora peggio non sa neppure dell’esistenza di questo progetto”.

“Ricordiamo alla Paita che poteva essere lei medesima ad agire quando ne aveva il potere – sottolinea la nota a firma del Comitato pro Tunnel – ricordiamo infatti, nel caso avesse poca memoria, che all’epoca era titolare della delega alle infrastrutture, il presidente della Regione era Burlando (PD) e il presidente del Consiglio era Renzi.
 
Tutto a marchio PD, una situazione più unica che rara di coincidenza partitica. Se fosse davvero stato l’unico progetto prioritario della Regione Liguria oggi staremmo già vedendo le ruspe. Invece abbiamo assistito all’ennesimo spreco di risorse pubbliche per un progetto milionario, pesato sulle nostre tasche, che sappiamo già svanirà nel nulla. Una beffa nella beffa, a cui si aggiungono le dichiarazioni odierne”.

“Se non è stata in grado, nonostante la marea di voti presi nello scorso mandato, di portare a termine questa opera poco dispendiosa, con scarso impatto ambientale e utilissima per il rilancio di un territorio a cui si è sempre attinto economicamente senza mai aver dato niente in cambio, allora ammettete pubblicamente che non è vostra intenzione realizzarlo e smettetela di prendere in giro un intero territorio”.

E infine:  “Se invece vuole impegnarsi davvero dia una telefonata al Presidente del Consiglio, sempre il medesimo del medesimo partito, se ha potere e capacità politiche le eserciti se no eviti di mandare comunicati stampa che lasciano il tempo che trovano e irritano ancor di più gli animi. Noi non dimentichiamo”.
 
Il tunnel di collegamento tra la Val Fontanabuona e Rapallo è stato inserito tra gli investimenti pubblici prioritari per la Regione Liguria in data 18 settembre 2015.

“La Giunta Toti e la maggioranza ritengono quindi quest’opera strategica per lo sviluppo economico della nostra terra – rincara il consigliere regionale di Forza Italia, Claudio Muzio – C’è un progetto definitivo molto avanzato, con una previsione di spesa che si aggira realisticamente intorno ai 350 milioni di euro. Il nodo ancora aperto è quello del reperimento delle risorse. Le possibilità in campo per il finanziamento dell’infrastruttura sono tre: Autostrade per l’Italia, visto che il tunnel è direttamente interconnesso con la A12, o un intervento con risorse statali oppure attraverso il project financing. La volontà, in ogni caso, è quella di portare avanti quest’opera di indiscussa utilità, come ha ribadito in diverse occasioni l’assessore Giampedrone”.

“Sono dunque del tutto fuori luogo – prosegue Muzio – le accuse di immobilismo mosse a mezzo stampa dalla capogruppo del Pd in Consiglio Regionale, Raffaella Paita. Tanto più che la stessa Paita, avendo ricoperto nella passata legislatura il ruolo di assessore regionale alle Infrastrutture, bene conosce le difficoltà connesse alla realizzazione di una grande opera e le tortuosità del relativo iter”.