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Trasferimento “congelato”, Usb: “Infermieri ostaggio della Asl 4 Chiavarese”

Chiavari. Forte la nuova denuncia del sindacato Usb del Tigullio nei confronti della Asl 4. “Questa vicenda paradossale che vogliamo andare a denunciare spiega bene la situazione dei lavoratori della sanità pubblica. 14 infermieri dipendenti dell’ Asl 4 Chiavarese, ma residenti a La Spezia e in zone limitrofe, hanno regolarmente superato il concorso di mobilità regionale del maggio 2016 dell’Asl 5 Spezzina e potrebbero finalmente ritornare a breve a lavorare nella loro città e vicino alle loro famiglie – si legge in una nota – deve però essere l’Asl di appartenenza, cioè l’Asl 4 a concedere l’assenso al trasferimento e questo in forza di una nuova assurda normativa nazionale (art.4 della legge 114 del 2014) che variava la precedente in cui il lavoratore, una volta vinta la mobilità, poteva emigrare nella nuova Azienda senza aspettare alcun permesso”.

Per l’Usb, in un sistema normale, i 14 infermieri spezzini andrebbero regolarmente a lavorare nell’Asl 5 (che a sua volta ha urgente bisogno di reperire nuovo personale) e l’Asl 4 potrebbe assumere personale a tempo determinato in sostituzione.

“E invece no, l’intenzione dell’ Asl 4 sarebbe quella di ‘congelare’ la concessione del nulla osta in attesa di reperire personale a tempo indeterminato dal nuovo concorso regionale in corso di predisposizione da parte della Regione Liguria. La soluzione prospettata porterebbe però ad allungare l’attesa come minimo fino alla primavera del 2017 e probabilmente a far perdere questo diritto visto che l’Asl Spezzina a sua volta non può aspettare così tanto per le nuove assunzioni. Il che risulta inaccettabile da parte di colleghi vincitori di regolare concorso di mobilita’ e quindi titolari a tutti gli effetti di diritto specifico che devono sopportare costi non indifferenti di trasporto, di affitto di una sistemazione vicino al posto di lavoro e problematiche organizzative e affettive causate dal distacco con la famiglia”, prosegue l’Usb, che il 15 settembre ha inviato all’ Asl 4 un sollecito al rilascio del nulla osta invitando l’azienda ad assumere personale a tempo determinato (ha una graduatoria interna di infermieri del 2013 ancora utilizzabile) visto che l’ha già fatto nel luglio 2016 per sostituire infermieri che avevano cessato l’attività.

“E inoltre lo stesso art.31 ,comma 1 del CCNL integrativo del 20.09.2001 consente di procedere ad assunzioni provvisorie, e che la stessa Legge di Stabilità per il 2016 aveva previsto e concesso l’assunzione di personale con contratti a termine fino a fine ottobre 2016”, dice ancora il sindacato.

Della vicenda si è interessato il consigliere regionale di Spezia Francesco Battistini, che si è impegnato attivamente da subito per risolvere la situazione. Il 20 settembre ha organizzato a Genova in Regione Liguria un incontro tra una delegazione dei lavoratori interessati e il Direttore Generale del Dipartimento della Salute Francesco Quaglia che si è detto disponibile ad invitare l’ Asl 4 a concedere il nulla osta per il trasferimento e nel frattempo deroghe per l’assunzione temporanea di infermieri in sostituzione.

“Il nostro sindacato chiederà a breve un incontro tra i lavoratori e il nuovo Direttore Generale dell’ Asl 4 sperando che con il buon senso si possa arrivare a risolvere positivamente la vicenda percheé non dovrebbe risultare interesse dell’ Azienda trattenere dipendenti frustati e demotivati per il mancato trasferimento. Lo stesso Consigliere Battistini si è impegnato a presentare un’ interrogazione in Regione sull’argomento (che risulta essere fra l’altro una problematica regionale) auspicando che l’Assessorato alla Sanità intervenga per risolvere subito questa situazione, permettendo che tali procedure possano essere portate a termine in modo rapido e trasparente e impedendo che gli operatori sanitari diventino ostaggi delle Aziende che non vogliono lasciarli andare per il timore di non poterli sostituire. La riorganizzazione tanto sbandierata dalla Regione inizia anche da questo”, termina l’Usb.