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Pallanuoto

Tempesti e Molina preparano la formula di una Pro Recco vincente

Il capitano inossidabile della Pro Recco e il rientrante universale spagnolo raccontano obbiettivi e stimoli per una stagione che i biancocelesti vogliono giocare ancora una volta da protagonisti

Due uomini di esperienza, che hanno vissuto carriere diverse, ma che sono legati dai successi, dalla voglia di ricominciare ogni anno per puntare sempre al massimo e soprattutto sono uniti dalla Pro Recco Waterpolo che è ormai nel loro dna. Si tratta del capitano inossidabile, nonché semplicemente portiere più forte del mondo, Stefano Tempesti e di Guillermo Molina che torna a Recco dopo le esperienze di Brescia e le fatiche olimpiche. 

Due storie differenti con Tempesti che è ormai un punto di riferimento per tutto il movimento ligure e nazionale della pallanuoto, dopo il suo recupero lampo in seguito al suo infortunio all’occhio che aveva fatto temere per i Giochi Olimpici, si appresta a cominciare la stagione numero 14 con la calottina biancoceleste. Sono ben undici anni che Tempesti vince lo scudetto, molto meglio del suo collega calcistico Gianluigi Buffon, anche lui un po’ agé, e anche lui un vincente, e trovare gli stimoli potrebbe essere un problema: “Essere alla Pro Recco – ha detto – fa sì che ogni anno ci siano sempre grandi motivazioni. Giocare con i migliori del mondo è già di per sé fantastico, se in più ci si aggiunge un grande come Vujasinovic, un amico con cui ho vinto tutto, il quadro è perfetto. E poi – ha concluso – quando fai qualcosa che ti diverte gli stimoli sono l’ultimo dei problemi”.

Quest’anno poi si punta alla Champions League senza timori, forti di un gruppo vincente, rinnovato in parte, ma con elementi di esperienza anche come Guillermo Molina, che non appena ha avuto la possibilità di rientrare “alla base” recchelina, non ha avuto dubbi. L’universale spagnolo, è tornato al volo a Recco, dove aveva lasciato un pezzo di cuore quando, nel 2012 era passato al Brescia: “La mia famiglia è ligure – ha detto – e abbracciare la Pro Recco di nuovo è stata un’emozione enorme, qui ho vinto tanto e voglio contribuire a vincere ancora. L’ambiente è sano, c’è voglia di lavorare e sono sicuro che faremo bene”.

Molina, capitano della Spagna a Rio, ha voluto anche sponsorizzare il connazionale Gonzalo “Chalo” Echenique: “É forte e veloce, bravissimo nei passaggi. Sono convinto che sarà una bella esperienza sia per lui sia per il campionato italiano che si arricchisce di un giocatore di alto profilo”.

Una Pro Recco quindi che riparte dal suo passato per costruire il futuro. Uomini di esperienza e sicuro affidamento che diretti da un ex giocatore, diventato un allenatore vincente potranno aiutare a formare le nuove leve e i giovani approdati nella prima società pallanuotista del mondo. Un mix che potrebbe essere micidiale se utilizzato nel modo giusto.