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Suicidio, seconda causa di morte tra i giovani: a Tursi la Giornata mondiale di prevenzione

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Genova. Per il secondo anno consecutivo, A.M.A.Li. Associazione di volontariato per il coordinamento dell’Auto Mutuo Aiuto in Liguria, in collaborazione con altre Associazioni in prima linea su questo tema e con il Patrocinio di numerosi Enti hanno risposto alla richiesta di familiari sopravvissuti al suicidio dei propri figli, che hanno chiesto di organizzare un evento, affinché, attraverso un lavoro di collaborazione, sia possibile parlarne per trasformare insieme le parole in fatti concreti, perché ci siano sempre meno persone a vivere questo grande dolore.

In Italia, nella fascia 14-25 anni, il suicidio rappresenta la seconda causa di morte per i maschi e terza per le femmine e dal 2000 sono in aumento tentativi di suicidio non letali.

“In seguito a un suicidio il problema non è se parlarne o non parlarne, ma come parlarne”. Per questo è fondamentale lavorare insieme, affinché si promuova la formazione di operatori competenti, pronti a intervenire in caso di necessità, capaci di andare oltre la drammaticità dell’evento e di gestire il “post” in termini costruttivi e propositivi, identificando punti chiave efficaci a partire dai quali si possono sviluppare linee guida necessarie anche alle istituzioni scolastiche per gestire circostanze simili. Sabato 10 settembre a Genova si terrà, nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, la “Giornata Mondiale della prevenzione del suicidio: avvicinarsi per conoscere e comprendere”, dalle 9 alle 13.

“Ci sono interventi da svolgere che coinvolgono la scuola, la famiglia, la comunità, in seguito a un evento doloroso – spiega Maria Mensitieri, Presidente A.M.A.Li – in particolare in caso di suicidio o tentato suicidio, con l’obiettivo principale di alleviare il dolore dei sopravvissuti colpiti dall’evento luttuoso, favorire l’elaborazione del lutto e la risoluzione del dolore, fornendo supporto ai sopravvissuti, affrontare lo stigma sociale, individuare eventuali emergenze individuali, allo scopo di minimizzare il rischio emulativo e ridurre il rischio di contagio e prevenire altri suicidi, anche fornendo informazioni e indicazioni sulle risorse disponibili, come, ad esempio, la presenza sul territorio di gruppi di auto mutuo aiuto è l’inizio di un cammino, che vogliamo fare insieme, partendo da questa giornata”.