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Sparatoria a Molassana, un morto e due feriti. Assassini in fuga fotogallery

Il conflitto a fuoco è avvenuto poco dopo le 17

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Genova. Sparatoria e omicidio nel pomeriggio di oggi in un appartamento di via Salita San Giacomo, vicino a via Geirato, a Molassana. Ed è caccia all’uomo, con i presunti assassini in fuga.

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Il bilancio è di un morto, Davide Di Maria di 28 anni, e altri due uomini feriti, trasportati al San Martino. Il conflitto a fuoco è avvenuto poco dopo le 17. La vittima è stata uccisa a colpi di pistola, mentre i feriti, il colombiano Christian Bareas Tavari e un senegalese, residente nell’abitazione, sono stati raggiunti da alcune coltellate, ma non versano in condizioni critiche e sono piantonati in ospedale.

Di Maria abitava in corso Martinetti a Sampierdarena ed era un pluripregiudicato con precedenti legati allo spaccio di stupefacenti e all’estorsione.

Due uomini, visti dai vicini che hanno dato l’allarme dopo i colpi d’arma da fuoco, sono fuggiti a bordo di uno scooter nero e di un’auto, una Seicento gialla. L’auto è stata incrociata mentre si allontanava dalla zona dai poliziotti delle volanti poco prima che ne venisse diramata la nota di ricerca. Sul posto gli agenti delle volanti e gli investigatori della squadra mobile, il 118 e i volontari della pubblica assistenza.

La squadra mobile genovese è risalita ai nomi delle due persone fuggite dall’appartamento dove è stato ucciso Davide Di Maria. Una delle due potrebbe essere l’autore materiale dell’omicidio e potrebbe essere il pregiudicato proprietario della Fiat Seicento gialla rinvenuta poco fa nelle campagne di Sant’Eusebio. Si tratta di padre e figlio, due pregiudicati di origini siciliane con alle spalle precedenti molto gravi. Il padre, 60 anni, è finito più volte in inchieste di mafia, il figlio, 34 anni, oltre a reati comuni è stato coinvolto in inchieste legate agli ultrà del Genoa. I due hanno fatto irruzione nell’abitazione per uccidere tutti e tre gli uomini presenti nella casa. Ma solo Davide Di Maria è stato colpito dalle pallottole. Questo ha dato il tempo agli altri due bersagli di difendersi. Il cadavere di  Di Maria è stato rinvenuto accasciato nel cortile del palazzo, dove l’uomo si sarebbe trascinato dopo essere stato colpito dai colpi di pistola nell’abitazione.

Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno, il sostituto procuratore Silvio Franz, che coordina le indagini della mobile, e il medico legale. Da una prima superficiale ispezione sul corpo la vittima sarebbe stata colpita da uno o due colpi al torace. Nell’abitazione per ora è stato trovato un bossolo. Di Maria negli anni scorsi era stato arrestato dalla squadra mobile. L’appartamento teatro del delitto è di proprietà di un genovese ed regolarmente affittato dal senegalese ferito.