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Sicurezza, in centro storico più controlli in 10 zone critiche, a Sampierdarena giro di vite sui circoli

Prima riunione del comitato con il nuovo Questore. I presidenti dei municipi soddisfatti: "C'è volontà di non mollare la presa"

Genova. Primo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del nuovo questore Sergio Bracco questa mattina in Prefettura. La riunione, che in una seconda fase si è occupata anche del congresso eucaristico che si terrà a a metà settembre, aveva come oggetto i quartieri del centro storico e di Sampierdarena. Alla riunione convocata dal prefetto Fiamma Spena hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, l’assessore Fiorini per il Comune di Genova e i presidenti dei Municipi Centro Est e Centro Ovest.

“L’obiettivo di questo confronto costante – spiega il prefetto Fiamma Spena – è quello di rimodulare i servizi, che in questi due quartieri sono stati potenziati – in base alle criticità che ci vengono segnalate”. Per quanto riguarda il centro storico “è’ stato deciso un ulteriore rafforzamento delle pattuglie in dieci zone considerate particolarmente sensibili- conferma il presidente del Municipio Centro Est Simone Leoncini – e la sensazione è quella che Prefettura e forze di polizia non vogliamo mollare la presa dopo il lavoro cominciato nei mesi scorsi”. Le zone sono quelle di via Prè, piazza della Commenda, via della Maddalena, vico Mele, via ai Quattro Canti di San Francesco, via Sottoripa, via Canneto il Curto, vico della Rosa ma anche Darsena e Stradone Sant’Agostino. Il rafforzamento dei controlli avverrà anche grazie alla presenza dei militari che già sono sul territorio ma potranno essere dislocati nelle aree sensibili.

Più controlli anche a Sampierdarena in particolare nelle zone di piazza Masnata, piazza Settembrini e i giardini Pavanello e sopratutto un maggior coordinamento sui controlli dei cosiddetti pseudo circoli culturali. “Fino ad oggi i controlli ci sono stati dice il presidente Franco Marenco – ma non sono stati così efficaci come ci si aspettava. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un maggior coordinamento, un aumento dei controlli in particolare con la Guardia di Finanza che farà verifiche sia di tipo fiscale sia sui titolari, cogliendo su questo il suggerimento del procuratore Cozzi.

Infine, sempre su Sampierdarena “come Municipio abbiamo chiesto di istituire un coordinamento in particolare tra Questura e Comune sulle licenze per le sale da gioco che andranno in scadenza nel 2017”.

“I tavoli tecnici continueranno a riunirsi periodicamente – spiega l’assessore alla Legalità e ai diritti Elena Fiorini – perché è necessario un monitoraggio costante di come le attività illegali si possono spostare da una zona all’altro. Per questo è anche particolarmente importante che il Questore abbia detto che sarà incrementata anche l’attività investigativa per reprimere la criminalità che sta dietro ai reati di strada”.

Tutti soddisfatti insomma (“Siamo tutti sullo stesso asse” ha detto Fiorini) e ognuno con un compito da svolgere: “E’ vero quello che dice il questore – chiosa Leoncini – che non è solo un problema di polizia, ma occorre che ognuno faccia la sua parte, dal Municipio con le attività di promozione sociale al Comune di Genova con i bandi per il commercio alle forze di polizia senza la cui attività le prime due sarebbero inutili”.