Botte e soprusi

Sequestrarono e torturarono i “traditori” della banda, 5 Latin King in manette

Tra gli arrestati ci sarebbe anche il capo della banda

Genova. Hanno sequestrato tre giovani accusati di aver tradito la banda dei Latin King ed essere passati con i Neta, cioè il gruppo avversario. Per questo cinque ecuadoriani sono stati arrestati dai carabinieri.

La tre vittime sono state picchiate con spranghe di ferro, calci, pugni e a una di loro sono state incise sullo sterno le lettere ‘Lk’, iniziali della banda Latin King. La misura cautelare per i cinque è stata chiesta dal pm Federico Manotti che ha coordinato le indagini dei carabinieri.

Le accuse sono sequestro di persona, lesioni e minacce aggravate, violenza privata e porto abusivo di oggetti
atti a offendere. Gli arrestati sono quattro uomini e una donna. Tra loro quello che viene ritenuto il ‘capo’ della banda, che ha 35 anni. Di altri tre minorenni che avrebbero partecipato al pestaggio si occupa la procura dei minori.

I fatti risalgono al 13 febbraio quando tre ragazzi sono stati sequestrati in un garage di largo Archimede dove è iniziato il pestaggio. Secondo l’accusa uno dei giovani è stato legato mani e piedi e gli hanno coperto il capo con un sacchetto di plastica stringendo quasi fino a soffocarlo. Un altro sarebbe stato legato a un bastone nella posizione del ‘crocefisso’ e gli avrebbero stretto il collo con un cavo elettrico. Imbavagliato con un pezzo di stoffa sarebbe stato picchiato e preso a calci e schiaffi. Al termine del pestaggio gli è stato inciso sullo sterno con un coltello le lettere LK. Botte anche per il terzo ragazzo minorenne che, secondo l’accusa, è stato ingozzato con una manciata di sale.

leggi anche
  • Dal 2012
    Latin King, sottoposto all’obbligo di dimora non si fa trovare: 25enne finisce a Marassi
  • La sentenza
    Risse e violenze nel Tigullio: dieci membri dei Latin Kings condannati a 4 anni
  • Cronaca
    Tigullio, violenze e aggressioni dal 2012: sgominata pandilla di Latin King a Chiavari, 8 arresti