Polemiche

Regione Liguria, primo sì alla regolamentazione dei centri culturali religiosi

Genova. E’arrivato il via libera della commissione Territori e ambiente della Regione al provvedimento che regolamenta, dal punto di vista urbanistico, i centri culturali a carattere religioso. La proposta di legge, prima firmataria Stefania Pucciarelli della Lega, è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’intera minoranza (Pd, Movimento 5 Stelle, Rete a Sinistra). Il provvedimento è ora atteso in Consiglio.

“Finora – ha spiegato Pucciarelli – i Centri culturali a carattere religioso nella nostra regione non erano in alcun modo regolamentati: dall’equiparazione prevista
dal nuovo testo consegue il fatto che ai Comuni si chiede una maggiore attenzione in presenza di una richiesta di apertura di un nuovo Centro culturale a carattere religioso”.

Secondo la legge gli edifici di culto devono essere congrui, dal punto di vista architettonico e dimensionale, con le caratteristiche del paesaggio ligure e i Comuni devono ascoltare il parere, non vincolante, dei cittadini, riuniti in associazioni o organizzazioni di vario genere.

Duro il commento del consigliere di Rete a Sinistra Gianni Pastorino secondo il quale si tratta di “un bavaglio alla libertà di culto, mascherato da provvedimento urbanistico. L’equazione applicata dal centrodestra è terra-terra: vogliamo contrastare l’Islam in Liguria? Bene, impediamo la costruzione delle moschee; anzi, già che ci siamo, impediamo la costruzione di qualsiasi luogo di culto che non sia cattolico”.

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