Stop alle polemiche

Pronti nuovi platani per sostituire quelli tagliati in Via Cecchi

L intervento del taglio degli alberi si era reso necessario per la rimozione e la bonifica dell'ex distributore di carburante abbandonato da due anni.

Genova Nessun blitz di fine estate ma un semplice abbattimento e ricollocamento di due platani, uno dei quali era fortemente inclinato. Gian Carlo Moreschi, consigliere del municipio Medio Levante, aveva anticipato già nei giorni scorsi, attraverso il suo profilo Facebook, che i lavori per la rimozione dell’ex distributore Ip di Via Cecchi, nel quartiere genovese della Foce, avrebbero comportato proprio questo tipo di intervento che, tra l’altro, sarà migliorativo viste le condizioni di uno dei due alberi.

Anche perché, in questo caso, si può proprio dire che il gioco vale la candela. La cabina dell’ex distributore, abbandonata da oltre due anni, era, infatti, diventata uno dei luoghi di forte degrado del quartiere e, oltre a offrire una pessima immagine della strada, si era anche trasformata in un deposito abusivo di rifiuti. Adesso, quindi il via ai lavori da parte di Eni che, oltre a rimuovere il chiosco, toglierà anche i serbatoi interrati.

Una operazione che, però, rende necessario l’intervento sui platani. L’operazione ha, però, insospettito i residenti che hanno segnalato la rimozione degli alberi. Ma dal Municipio vengono ribadite le rassicurazioni. “Non si tratta di un accanimento nei confronti di questi alberi – spiega il Presidente, Alessandro Morgante – ma l’eliminazione dei serbatoi e’ necessaria per la bonifica ambientale. Al posto degli alberi tolti saranno collocate due nuove piante con un miglioramento dell’estetica della via”.

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