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Dopo genoa-pescara

Preziosi scatenato contro Irrati, Juric: “Pandev ingenuo” fotogallery risultati

Genova. È un Enrico Preziosi furibondo quello che si concede ai microfoni al termine di Genoa-Pescara dopo un pareggio molto contestato: sotto processo la “prestazione” dell’arbitro Irrati, che al Ferraris aveva già dato prova di non essere molto lucido nel match Sampdoria-Milan. “Ora vado negli spogliatoi, mi deve spiegare, è inaccettabile. Io non ho mai visto arbitrare in questa maniera, lui era ben piazzato e in tv si vede che il pallone è stato tirato via con la mano”. Il presidente si riferisce alla respinta di gomito di Zampano, che anticipa anche il suo portiere al 12′ su tiro di Ocampos.

Molto più diplomatico e concentrato sulla propria squadra Ivan Juric: “Siamo partiti bene, ma abbiamo un po’ sofferto il palleggio del Pescara, che comunque non ha creato grandi pericoli. Nella ripresa Pandev ha dato quello che mi aspettavo, quando loro stavano calando e siamo andati in vantaggio. Sembrava tutto tranquillo, poi noi abbiamo commesso errori e loro hanno pareggiato”.

L’analisi dell’allenatore rossoblù evidenzia come la squadra abbia sbagliato più passaggi del solito e che, nell’azione del pareggio, avrebbe dovuto evitare la discesa di Zampano, magari anche ricorrendo al fallo: “Non eravamo in inferiorità numerica in quel caso, avremmo dovuto gestirla meglio”.

Sulle espulsioni Juric puntualizza: “Mi dispiace perché il fallo su Goran era pazzesco, il fallo di Edenilson invece non era da ammonizione, ma soprattutto Pandev non avrebbe dovuto avere questa reazione, un giocatore esperto, come Veloso l’altra volta, perché anche in dieci avremmo gestito bene il finale”. È un mea culpa pubblico, visti i problemi con gli infortunati che il Genoa ha in queste settimane (“una strage in tre giorni”, dice il mister).

Altro dettaglio che fa capire che Irrati tanto lucido non era è la posizione del calcio di punizione per il Pescara dopo l’espulsione di Pandev: molto più avanti rispetto a quella del giocatore quando gli è stato mostrato il cartellino. In questo caso Juric allarga le braccia.

Sulle condizioni di Ocampos il mister è cauto: “Meglio aspettare, essendo coinvolto il ginocchio e il collaterale, abbiamo qualche timore, vedremo per lui come per Orban il responso delle analisi”.