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Piano Casa, Vaccarezza e Costa esultano. Paita: “Centrodestra si è piegato alle giuste richieste del Governo”

“Evidentemente si sono resi conto che le richieste erano state recepite e che le modifiche approvate in sede di Consiglio, tutelano il territorio”. Così Angelo Vaccarezza, capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria, commenta la decisione del Governo di rinunciare ad impugnare il Piano Casa.

“Il lavoro che è stato fatto per varare il provvedimento è stato serio e importante, un lavoro di squadra fatto con l’assessore Scajola e il collega consigliere Claudio Muzio. Ieri sera il Consiglio dei ministri non ha fatto altro che riconoscere questo impegno, andando oltre, finalmente, alle polemiche puramente strumentali di certe parti politiche”.

E rivolgendosi al Partito Democratico e alla capogruppo in Consiglio, Raffaella Paita, attacca: “Il disfattismo e le catastrofi paventate non servono a niente, cara Lella – conclude Vaccarezza – questa decisione è la prova che in Liguria Cassandra non ha sempre ragione”.

Gli fa eco Andrea Costa, presidente della IV Commissione Ambiente-Territorio: “Ringrazio, in particolare, il ministro per gli Affari regionali Enrico Costa che anche in questa occasione ha svolto il proprio ruolo con imparzialità e entrando nel merito della questione. Non condivido, invece l’atteggiamento assunto dal Partito democratico che ha usato strumentalmente in chiave politica valutazioni dell’Esecutivo che sono, nell’esame dei provvedimenti regionali, di livello prettamente tecnico”.

Tesi decisamente respinta dall’avversaria. “La decisione del Governo è arrivata dopo un grosso passo indietro fatto dalla Giunta Toti sul provvedimento. Dopo i rilievi di carattere costituzionale mossi dall’Esecutivo in relazione alle normative sui parchi la Giunta Toti era corsa ai ripari e aveva riportato in aula un nuovo Piano Casa drasticamente modificato, come peraltro il Gruppo regionale del Pd aveva già chiesto in occasione della prima versione. Se il centrodestra avesse ascoltato a suo tempo i consiglieri liguri del Partito Democratico avrebbe evitato di perdere così tanti mesi. Adesso, visto che la Giunta ha riconosciuto la giustezza delle obiezioni fatte dal Governo, è chiaro che l’impugnativa decada. Ma questa non è una vittoria del centrodestra, ma una sonora sconfitta. A vincere, grazie al Governo e al Pd, sono stati i parchi della Liguria”.