Serie d

Pari per Sestri Levante e Ligorna. Crolla la Lavagnese, Recco battuta nel finalerisultati

Buon pareggio per i genovesi contro la quotata Savona. I corsari riacciuffano il pareggio grazie a Ianniello. Lo Sporting Recco resiste in 9, ma crolla nel finale. Lavagnese sprecona, dallo 0-2 al 3-2 in un tempo

Terza giornata del campionato di Serie D che profila una stagione interessante e aperta a vari scenari. Le genovesi non vincono, ma al massimo riescono a strappare un pareggio, come Ligorna e Sestri Levante, con qualche rimpianto. Male invece le due bianconere, Sporting Recco e Lavagnese, entrambe battute in trasferta.

Il Sestri Levante dopo il colpaccio col Grosseto, alla seconda consecutiva in casa, non riesce a vincere, ma agguanta comunque un buon pareggio contro la Fezzanese, tra le squadre più in forma in questo avvio di stagione. La partita vede subito i verdi spezzini in attacco con Veratti che conclude bene a rete, su assist di Baudi, ma la sfera viene mandata in corner.

Al 20° prima Boisfer calcia dal limite dell’area di rigore avversario, trovando, però il corpo di un avversario, poi sul contropiede seguente, ancora Veratti non trova lo specchio con un tiro a incrociare e esce non molto a lato della porta sestrese. I corsari patiscono il dinamismo degli avversari, e si fanno vedere pericolosamente solo al 22° con Necchi che chiama Otranto Godano alla deviazione in out. Al 25° arriva il meritato vantaggio fezzanese con Baudi che su punizione dal limite trova Dondero fuori posizione, la palla lambisce il palo interno e si insacca.

Il primo tempo prosegue nel segno degli ospiti, con i corsari che paiono annichiliti e privi di idee in fase offensiva. Ancora Baudi, poco prima della pausa calcia potente dalla distanza, ma stavolta Dondero c’è e para. Proprio quando i verdi paiono avere la situazione sotto controllo, arriva il pareggio dei rossoblù. Dotto verticalizza, Faye Balla liscia clamorosamente la sfera e Ianniello è il più lesto di tutto a recuperare palla e in uno contro uno, a battere Otranto Godano.

Nel secondo tempo è il Sestri Levante a provarci di più. Prima Dotto rientra secco dalla fascia e calcia, ma la conclusione è semplice per l’estremo difensore dei verdi, poi Mobilio che chiama Godano alla deviazione in corner. La Fezzanese risponde con Cragno che al 68° si porta a spasso mezza squadra avversaria, entra in area e conclude sfiorando la traversa. La partita, però rallenta di intensità, con la Fezzanese che non ha mire di vittoria e controlla, mentre il Sestri Levante fatica a ingranare la marcia giusta e a “bucare” la difesa avversaria. Finisce 1-1 con un punto a testa che è parso più che giusto per quanto visto.

Pari anche per il Ligorna, ma è un risultato che ha tutto un altro sapore visto che arriva contro una delle favoritissime del campionato, ovvero il Savona. In questo derby fra capoluoghi, non ci si annoia, anche se i tifosi locali devono sempre guardare la partita da dietro una rete per le disposizioni della Lnd sul campo da gioco del Ligorna.

I genovesi giocano alla pari con la corazzata biancoblù, che viene trascinata da Jacopo Murano (per lui tre gol in tre partite n.d.r.). Il Ligorna, anzi parte meglio andando in vantaggio poco prima del break grazie a un gran gol di Rebecca, che in area di rigore, protegge palla, poi si gira rapidamente e fulmina il portiere del Savona, Prisco. Prima di tutto ciò le premesse c’erano state con il Ligorna che aveva difeso ordinatamente, anche se nella prima occasione della partita, Ferrando aveva sfiorato la traversa con la sua deviazione di testa, per poi infilarsi nelle pieghe di una difesa ancora incerta.

Zunino poco prima del gol, aveva anche sfiorato il montante con una botta potente da ottima posizione. Il Savona, però trova il gol appena un minuto dopo averlo subito. Ci pensa, come detto Murano, che si beve la difesa genovese e conclude battendo l’incolpevole Pulidori. Il primo tempo salva il Ligorna che nel finale fatica moltissimo per non prendere il secondo gol.

Nella ripresa, però il leitmotiv non cambia e Fenati sfiora il raddoppio, imitato da Murano, ma in entrambe le occasioni Pulidori è decisivo. Il Ligorna è in apnea e al 60° Pare crossa da destra, Murano gira alla perfezione e Pulidori è battuto. I locali si affidano all’esperienza di Chiarabini che suona la riscossa colpendo un palo clamoroso e ridando fiducia al Ligorna. Il finale è di marca genovese con il pareggio che arriva, meritatamente all’83° con Panepinto che sfrutta una distrazione dei savonesi su uno schema da punizione battuto da Chiarabini. Il finale è thrilling, con l’espulsione di Ymeri per proteste, ma col Savona in attacco e un miracolo di Pulidori su Fenati. Un 2-2 che in conclusione, può dirsi giusto.

La “zona Cesarini” che un tempo arrideva ai bianconeri di Torino, non fa altrettanto con quelli di Recco. Lo Sporting Recco infatti viene battuta a Massa grazie a due reti realizzate nel recupero del primo e del secondo tempo. Va detto che la squadra di Panizzo gioca una partita tosta, improntata su quella che, fino alla giornata odierna, era una delle migliori difese. Di fronte una delle favorite del torneo, con nomi importanti, ma in un momento di crisi.

Il colpaccio non era detto, ma pensato dai recchelini che giocano con attenzione durante tutto il primo tempo, sebbene patiscano le incursioni sulla fascia sinistra di Ndiaye che fa vedere i sorci verdi a Daniele Signorini. Pronti via e Gavoci trova una deviazione in tuffo di testa a due passi da Bellussi che il portiere respinge in angolo d’istinto.

La partita la fanno i toscani, mentre i recchesi difendono con ordine, anche se la Massese colleziona calci d’angolo (15-1 il conto finale). Al 17° Gavoci ci riprova, ma non trova la porta. La risposta degli ospiti è affidata a Giordani che calcia da troppo distante per impegnare Barsottini. Non succede granché comunque nel primo tempo, fino al 46° quando, l’unico a non attendere il fischio della pausa di Paolucci di Lanciano, è Zagaglioni che da oltre 30 metri pesca il jolly con una conclusione di collo esterno destro che pesca Bellussi fuori dai pali e si insacca facendo esplodere la tifoseria locale.

La ripresa inizia con il Savona sempre in attacco, Vignali conclude dopo essere rientrato dalla sinistra, Bellussi c’è. Poi un lampo dello Sporting, al 51° con Cerri che se ne va in fascia, rientra verso il centro del campo all’altezza dell’area avversaria, cross radente, velo di Giordani per l’accorrente Esposito che calcia un rigore in movimento trafiggendo la Massese e realizzando il primo gol in Serie D di questa società. Proprio nel suo miglior momento il Recco si taglia le gambe da solo. Marinai al 55° entra col piede a martello, sebbene non sfiori neanche l’avversario, e si prende un rosso diretto.

Lo Sporting, però non sembra patirne, e anzi prende più coraggio, mentre la Massese non sembra riuscire a sfruttare l’uomo in più. Continua la collezione di tiri dalla bandierina per i toscani, che solo così riescono a impensierire la retroguardia ligure. Al 59° Checchi sfiora la traversa di testa, ma lo Sporting Recco prende in mano il gioco, anche se non si registrano occasioni. La Massese ha bisogno di vincere e allora cambi in attacco, rendendo la squadra più offensiva, mentre il Recco difende molto bene.

All’83°, però Giordani interviene in ritardo sul portiere avversario in uscita. L’arbitro estrae giallo e rosso e manda sotto la doccia l’attaccante romano. Una decisione severa, ma che può starci. Il finale è quindi un assedio all’area ligure con recchesi che difendono in otto contro undici, arrivano fino all’ultimo secondo di recupero quando il neoentrato Biasci devia in modo vincente l’ultimo corner del match e regala tre punti alla Massese. Nonostante la sconfitta, lo Sporting Recco si dimostra squadra dalla difesa solida e molto ostica da battere.

Ancora più amara è la giornata della Lavagnese, che a Viareggio aveva la partita in pugno, ma l’ha gettata alle ortiche. La partenza dei bianconeri di Tabbiani è perfetta con Troiano ispiratissimo che piazza un 1-2 che sarebbe potuto essere decisivo per la vittoria finale.

Ma il calcio è uno sport bellissimo e strano, dove vince soprattutto chi ci crede fino in fondo. Come ha fatto il Viareggio che nella ripresa rialza la testa e ribalta la partita. La Lavagnese si spegne timidamente e al 52° Pagano riapre i giochi. Sette minuti dopo arriva il pareggio di Bacigalupo e al 74° è ancora Pagano a timbrare il cartellino e a mandare in estasi i tifosi delle “zebre” versiliesi. A nulla servono gli innesti di Cirrincione e Ghiglia, perché il Viareggio chiude ogni spazio e gestisce nel migliore dei modi la partita.

La classifica ora vede il Sestri Levante, Ligorna e Lavagnese a pari merito con 4 punti, mentre lo Sporting Recco è fermo a 2. Nel prossimo turno i bianconeri di Lavagna proveranno a “vendicare” i cugini ospitando al “Riboli” la Massese. Per lo Sporting Recco invece è tempo del secondo derby di stagione con il Sestri Levante (già affrontato in Coppa Italia). Per il Ligorna, test difficile a Montecatini contro una delle squadre più in palla del campionato.