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L’Italia “chiavarese” è Campione del Mondo di canoa polo

Vittoria in rimonta sulla Francia nella finalissima di Siracusa. Bellini cala il poker, poi Haack manda l'incontro al golden goal che laurea gli azzurri campioni del mondo

Vincere un campionato del mondo è già di per sé esaltante. Farlo dopo che l’Under 21 ha vinto un bronzo è anche meglio, ma farlo nel proprio Paese, l’Italia, è qualcosa che i ragazzi di coach Pagano non dimenticheranno mai. Si tratta della nazionale italiana di Canoa Polo che ha superato i cugini francesi nella finalissima di Siracusa dopo una partita tiratissima in cui 4.000 persone hanno incitato e sospinto gli azzurri fino alla vittoria mondiale.

Si tratta della prima volta per l’Italia della canoa polo, un traguardo storico quindi che è merito anche di quattro chiavaresi: Andrea Bertelloni, Luca Bellini, Marco Porzio e Jan Erik Haack. D’altronde sono  le due finaliste del campionato appena concluso a fornire la maggiorparte dei giocatori.

Stadio gremito, come detto e atmosfera elettrizzante con tanta emozione per i giocatori in acqua. L’inizio è, però di marca francese con Gohier che piazza lo 0-1. Linet raddoppia e la paura di una disfatta a un passo dal traguardo inizia a serpeggiare fra il pubblico. Ci vuole proprio un gesto di un chiavarese freddo e preciso com Bellini a risvegliare squadra e pubblico con un gol che riapre i giochi. Ancora lui pareggia su rigore poco dopo e si va sul 2-2.

I transalpini sono concentrati e non mollano, così Belat riesce a rimettere avanti la testa dei galletti, e Besson realizza un gol degno di una finale mondiale. Sul 4-2 è una nuova salita da affrontare, ma ancora una volta gli italiani mostrano voglia di vincere e di non mollare mai. Quindi ci vuole ancora Bellini da Chiavari che accorcia le distanze e con un poker pareggia ancora. Ma l’Italia è anche tutti gli altri giocatori, soprattutto Vastola che da bordo campo dirige ottimamente i suoi ragazzi.

La Francia dimostra, però di non essere in finale per un caso, e a 42 secondi sigla l’ennesimo vantaggio con Cristophe Belat. Sembra davvero tutto finito, ma è Jan Erick Haack, tedesco di origine, ma chiavarese a tutti gli effetti, che pareggia e manda tutti all’overtime. Ci pensa poi Edoardo Corvaia, che gioca proprio a Siracusa, a trovare un diagonale che vale il titolo e manda gli azzurri in estasi. Dopo due secondi posti, arriva finalmente la vittoria, meritata.

I commenti sono esaltanti, come le gesta dei ragazzi terribili. I quattro chiavaresi confermano quanto detto da Luca Bellini: “Abbiamo ripreso la partita in mano con un pareggio in cui non credevamo neanche noi. Ci siamo detti di non mollare e così abbiamo fatto”.