Medaglia

La storia della partigiana Irene e del suo vestito da sposa fatto con un paracadute

Genova. Irene è stata la prima a essere premiata dal ministro alla Difesa, Roberta Pinotti, oggi a Palazzo Ducale, per la consegna le medaglie della Libertà ai partigiani genovesi.

Una storia nella Storia, quella di Irene e del suo vestito. Ai nostri microfoni la staffetta partigiana ha raccontato un aneddoto: i tedeschi le avevano bruciato tutto, ma lei si è sposata lo stesso, con il vestito bianco, fatto dalla suocera con il paracadute. “Io avevo un paio di pantaloni da uomo, scarponi e basta”, ha ricordato. “Ho fatto di tutto, la cuoca, l’infermiera. Ho portato anche cinque alpini, e uno di loro, di Bologna mi ha fatto anche un libro”.

La cerimonia di consegna della medaglia della Liberazione a 189 partigiani genovesi si è tenuta stamani a Palazzo Ducale, in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione.

“Con grande orgoglio sono al fianco di Violetta e di tutti gli altri partigiani che possono ritirare questo riconoscimento e penso con gratitudine e affetto a Lucifero e a tutti gli altri che ci hanno lasciato e non sono qui – ha commentato la sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio – Questo riconoscimento viene consegnato ai partigiani che erano in vita il 25 aprile 2015 e che ne hanno inviato richiesta , dopo controllo e approvazione del ministero della difesa”.

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