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Genova

La Camera di Commercio prepara le imprese alla nuova alternanza scuola-lavoro

Genova. Il presidente Paolo Odone ha aperto oggi, alla Camera di Commercio, l’incontro di avvio della nuova alternanza scuola-lavoro con i rappresentanti delle associazioni di categoria genovesi e il rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, Benedetto Maffezzini. Al centro dell’incontro la presentazione del nuovo portale nazionale che di fatto sblocca una lunga fase preparatoria.

Nel luglio 2015, infatti, la legge sulla buona scuola potenzia l’alternanza per le scuole superiori, portando le ore di tirocinio fino a 400 per l’ultimo triennio degli istituti tecnico-professionali e fino a 200 per gli ultimi tre anni dei licei. L’obiettivo, ambizioso, è quello di far diventare le imprese complementari alle aule e ai laboratori nella formazione degli studenti; ma la riforma non decolla perché le imprese non sono disposte, in tempi di crisi persistente e di forte pressione fiscale, a sopportare il costo dell’iscrizione al nuovo registro.

Nel luglio 2016, dopo un anno di pressing di Unioncamere sul Governo, arriva la svolta: la richiesta di gratuità viene accolta e le Camere di Commercio danno il via al portale nazionale: (http://scuolalavoro.registroimprese.it/ ) aperto e consultabile liberamente, in cui le scuole potranno reperire le imprese, gli enti pubblici e privati e i professionisti disponibili a svolgere i percorsi di alternanza o apprendistato. Per ciascuna impresa, ente o professionista il portale consente di indicare il numero massimo degli studenti ammissibili, le figure professionali ricercate e i periodi dell’anno in cui è possibile svolgere l’attività di alternanza. Una volta individuata l’impresa o l’ente di proprio interesse, il dirigente scolastico potrà progettare il percorso da realizzare, stipulare la convenzione e far partire i tirocini.

“Il Governo ha ascoltato le ragioni delle imprese e la voce delle Camere di Commercio, che vedono rafforzato il proprio ruolo di “pontieri” fra scuola e lavoro anche dal recentissimo decreto legislativo di riforma del sistema camerale.

La nostra risposta è stata come sempre all’insegna della semplificazione e della digitalizzazione, che sono nel DNA delle Camere: con questo portale, riduciamo al massimo le procedure e poniamo le condizioni per portare gli studenti nelle imprese già da questo anno scolastico. Ora ci aspetta l’impresa più difficile, per cui abbiamo chiesto aiuto alle associazioni di categoria: popolare il portale di imprese.

La prima richiesta che ci è arrivata dalle imprese è quella di trovare il modo per premiare chi mette a disposizione il proprio tempo, e le proprie competenze, per completare la formazione degli studenti, ed è una richiesta di cui ci facciamo promotori.

Un segnale positivo ci arriva dalle botteghe storiche di Genova, che sono state le prime a proporci di ospitare visite didattiche in un quadro di alternanza scuola-lavoro”.

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