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Juric: questo pareggio avrà valore se vinceremo con il Pescara risultati fotogallery

Genova. Nonostante la buona prestazione dei suoi, Ivan Juric avrebbe voluto raccogliere più di un punto tra Sassuolo e Napoli. Il pareggio casalingo contro la squadra di Sarri ha valore, secondo il croato, se i rossoblù sapranno vincere contro il Pescara domenica.

“Abbiamo preparato questa gara sapendo che sarebbe stata una sofferenza – dice – ma mi è piaciuto il fatto di andare ad attaccare in tanti, l’aggredire subito quando perdavamo palla per riconquistarla, con tanto coraggio”.

Il mister aggiorna anche sulle condizioni di Pavoletti: probabilmente ci vorranno un paio di settimane per recuperare dall’infortunio muscolare. Il sostituto, Giovanni Simeone, ha faticato a entrare in partita, ma sul finale avrebbe potuto regalare i tre punti ai suoi: “Lui è un attaccante d’area di rigore – racconta Juric – un opportunista, vive per il gol e sa muoversi bene, può anche correre molto e così ha fatto nel secondo tempo”.

La squadra comunque ha speso molto e domenica ci sarà qualche cambio, annuncia Juric, che sull’episodio del rigore su Milik risponde schietto: “Se era rigore mi dispiace, ma anche a noi hanno annullato un gol valido a Sassuolo”.

Il Genoa insacca anche i complimenti di Sarri: “La fase difensiva è simile a quella dell’anno scorso, ma quella offensiva la trovo più efficace”.

Il presidente Enrico Preziosi è comunque soddisfatto: “La squadra mi è piaciuta moltissimo, non si è fatta intimorire da un avversario così forte, la partita è stata tatticamente ben studiata, sono orgoglioso dello spirito con cui è stato affrontato. Mi sono piaciuti Ntcham, Rigoni e Lazovic, soprattutto il serbo,che l’anno scorso non trovava spazio, dimostra che ci può stare tranquillamente in serie A. Il loro portiere ha fatto tre parate importantissime, se continueremo così potremmo giocarcela con tutti e Simeone uscirà alla distanza.

Burdisso elogia la squadra: “Abbiamo giocato alla pari, mettendoli in difficoltà e loro a noi, siamo in crescita, più maturi, abbiamo una mentalità aggressiva. L’obiettivo è di arrivare più in alto possibile, abbiamo fame e voglia. È anche una sfida personale riuscire a tenere testa a chiunque”. Anche il capitano sottolinea il buon lavoro di Simeone: “Quando cambiano i singoli e la squadra non ne risente è positivo”.