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Iplom, dissequestrato l’oleodotto: raffineria pronta a riavviare gli impianti

Busalla. L’oleodotto Iplom può riprendere a funzionare. L’azienda ha infatti ricevuto il via libera dalla Magistratura e la rimessa in esercizio è prevista nelle prossime settimane.

Iplom può quindi riavviare la raffineria, che è ferma da 5 mesi per mancanza di materie prime, e consegnare i prodotti richiesti dal mercato. “La cassa integrazione verrà interrotta a breve, così da poter disporre dell’intero organico per poter iniziare, fin da subito, le procedure propedeutiche all’avviamento degli impianti in condizioni di massima sicurezza. Ciò richiederà il massimo impegno di tutti i collaboratori Iplom per riportare l’azienda al regime produttivo – si legge in una nota – Una nuova ‘radiografia’ dell’oleodotto, condotta con le più sofisticate ed aggiornate tecniche di indagine, eseguita durante il mese di agosto, ha confermato come le attuali condizioni ne garantiscano l’esercizio in sicurezza. La permanenza delle condizioni di sicurezza, come oggi accertate, sarà garantita dalla pianificazione triennale di controlli ed interventi manutentivi in itinere, da parte di specialisti del settore. E sarà verificata con l’esecuzione di un nuovo collaudo idraulico nel corso del 2019, come espressamente richiesto dalla Magistratura”.

In questi mesi l’azienda precisa di aver realizzato 3 milioni di euro di lavori per la messa in sicurezza e 8 milioni di euro di lavori per la bonifica del territorio. “Tutto questo è stato consentito in tempi ristretti grazie al fatto che Iplom, presente sul territorio da 70 anni, è da sempre pronta ad affrontare ogni tipo di evenienza, inclusi gli eventi ambientalmente rilevanti ed economicamente molto impattanti – prosegue la nota – L’azienda è ancora impegnata e lo sarà anche nei prossimi mesi nel ripristino ambientale del territorio, che prosegue secondo le direttive e la costante supervisione degli Enti; in un programma di interventi di miglioramento dell’affidabilità sull’oleodotto che proseguirà anche oltre la rimessa in esercizio”.

“Notizie diffuse nei giorni scorsi hanno creato allarmismo in Italia e all’estero, proprio nell’imminenza del dissequestro, con un inspiegabile accanimento verso chi, pur tra mille comprensibili difficoltà, da molti mesi sta operando per mitigare le conseguenze dell’incidente, riprendere l’attività e salvaguardare il proprio posto di lavoro.
L’azienda intende chiedere conto a chi, con superficialità, ha generato tali notizie poi riprese da diversi organi di stampa. Iplom è fortemente dispiaciuta di aver arrecato disagi, fastidi preoccupazioni ed anche impatti ambientali sul territorio alla cui mitigazione hanno operato tempestivamente le migliori professionalità messe a disposizione da aziende leader nella gestione delle emergenze al cui personale tutto va il nostro sentito apprezzamento. La società intende soprattutto ringraziare tutto il personale tecnico, amministrativo e commerciale per la passione, la tenacia e la professionalità che hanno mostrato in questi mesi difficilissimi”, termina la nota.