Genova

Hotel Bristol, la protesta delle “cameriere” che chiedono una timbratrice

Genova. Chiedono una timbratrice per poter dimostrare le ore di servizio e, per questo motivo, le lavoratrici degli appalti dell’hotel Bristol di Genova hanno deciso di scendere in piazza e dare vita a un presidio davanti all’hotel proprio nei giorni del Salone Nautico quando è maggiore il numero di ospiti.

“Si tratta di una quindicina di lavoratrici che svolgono il servizio di pulizia camere – spiega Martino Puppo, del Si Cobas – per conto di aziende e cooperative che hanno il servizio in appalto. A queste lavoratrici viene assegnato un determinato numero di stanze che devono essere fatte con una tempistica predefinita. Tutto il tempo eccedente, invece, è a carico delle lavoratrici che si trovano così costrette a fare più ore rispetto a quelle retribuite”.

A questo, inoltre, si aggiungono anche altri problemi legati a un recente cambio di appalto. “In questo caso abbiamo assistito a un annullamento del pregresso – continua Puppo – e le lavoratrici da un mese all’altro, si sono viste azzerare scatti di anzianità e superminimi che avevano conquistato garantendo una qualità di servizio molto alta”.

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