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Genoa-Napoli: che spettacolo! Finisce 0-0, ma il Grifone perde Pavoletti risultati fotogallery

Genova. Un ottovolante di emozioni, uno zero a zero che più spettacolare non si poteva. Una partita ben giocata da entrambe le squadre, con il Genoa che più di una volta avrebbe meritato il vantaggio, riuscendo a bloccare il consueto gioco del Napoli di Sarri. Dal canto loro i partenopei hanno più di un rimpianto, con una traversa colpita da Hamsik, un calcio di rigore reclamato e un erroraccio di Insigne davanti a Perin, solo per citare gli episodi più clamorosi.

Prepartita con omaggio alla lunga amicizia tra le due tifoserie e grande emozione per la presenza di Diego Milito, salutato da tutto lo stadio con ovazioni continue.

Dall’ultima partita con la Fiorentina il campo è stato rizollato per un terzo: proprio nella fascia sotto la tribuna, che aveva avuto particolari problemi.

Vista la squalifica di Veloso, Juric inserisce Ntcham al centro del campo, Ocampos è preferito a Gakpé.

Il Napoli parte subito molto aggressivo, pressing altissimo che impediscono al Genoa di impostare la manovra. Izzo praticamente a uomo su Mertens, mentre Milik è controllato da Burdisso e Orban. A Rincon spetta il difficile compito di tenere a bada Hamsik.

La partita si accende al 19′ quando Hamsik colpisce la traversa calciando di prima su servizio di Callejon, sul rovesciamento di fronte è il Genoa ha sfiorare il gol: Reina toglie la palla dalla testa di Pavoletti praticamente sulla linea di porta dopo un doppio cross di Lazovic e Laxalt.

Le due squadre mostrano di essere in formissima, i ritmi sono molto alti.

Quando il Napoli non mette troppa pressione il Genoa trova facilmente il cross per Pavoletti, è così al 25′: bel lavoro di Ntcham, palla sulla corsa per Lazovic, traversone di prima e colpo di testa del livornese che però è centrale e non impensierisce il portiere azzurro.

Il Genoa invece deve sistemare qualche cosa sulla propria fascia sinistra, perché Callejon riesce a creare sempre scompiglio, così come Koulibaly, che più di una volta riesce ad attraversare tutto il campo senza particolari opposizioni.

Al 31′ una brutta tegola: Pavoletti si fa male su uno scatto ed è costretto a uscire, dentro Simeone, ma il Cholito fatica a incidere sul match. Subito dopo arriva il primo giallo della partita: Orban duro su Milik. E nell’azione successiva, su calcio d’angolo, è Perin a compiere un miracolo sul colpo di testa di Milik, lasciato incredibilmente solo.

Genoa ancora graziato da Mertens al 37′, che entra in area, ha lo spazio per tirare, ma preferisce defilarsi per un improbabile assist verso il centro.

Il finale di primo tempo vede nuovamente il Genoa più dinamico, anche se è Callejon, che continua a fare quello che vuole, a provare il tiro in porta al 45′ (Perin blocca).

Ripresa che comincia senza cambi e con il Napoli che guadagna subito un calcio d’angolo al 46′ (l’arbitro ha concesso il vantaggio dopo un fallo di Burdisso su Callejon.

Ed è ancora su corner (al 48′) che il Napoli si rende pericoloso, con un colpo di testa di Albiol che si spegne a lato di un niente.

Una delle rare fiammate sulla sinistra, con uno scambio Laxalt-Ocampos, costringe Hysaj al fallo e Damato a tirare fuori il cartellino. Subito dopo è Rincon a prendersi il giallo per un fallo tattico sulla ripartenza avversaria (53′).

Un’ingenuità di Ocampos, ancora troppo acerbo in alcune scelte sul campo, rischia di fare molti danni: Callejon gli ruba palla e si invola, passaggio per Hamsik che dal limite dell’area sbaglia incredibilmente la mira, regalando il pallone alla gradinata Sud (55′).

La Nord si carica invece quando al 58′ il Grifone costringe Reina al doppio intervento: prima su cross di Lazovic, anticipando Ntcham, poi blocca il diagonale dello stesso giocatore serbo.

Juric è incontenibile in panchina, vive il match in modo molto partecipato.

Ancora Hamsik sbaglia tutto in fase conclusiva, dopo che Callejon aveva intercettato un appoggio sbagliato di Orban (66′).

La ditta Ocampos-Laxalt comincia a macinare intesa ed è proprio su una serie di scambi ravvicinati che l’ex neroazzurro si incunea in area di rigore, ma Koulibaly salva tutto in calcio d’angolo.

Sarri tenta la carta Insigne, fuori Mertens (68′).

Episodio molto dubbio al 69′: Milik sfrutta un’indecisione di Burdisso e Orban, quest’ultimo allarga le braccia e lo trattiene, il polacco forse accentua la caduta e l’arbitro dice di no al calcio di rigore invocato. Grandi proteste. Sarri inserisce Zielinski per Allan (73′).

Cominciano a saltare gli schemi, con le squadre che attaccano a folate, si allargano gli spazi e in uno di questi si inserisce l’assist di Hamsik per Insigne che sbaglia tutto davanti a Perin quando ormai i numerosi tifosi partenopei presenti al Ferraris erano pronti a esultare, il portiere rossoblù si trova tra le mani un pallone calciato debolmente (75′).

Cambio per Juric al 77′: fuori Lazovic per Munoz. Ultimo cambio nelle file del Napoli con l’ex doriano Gabbiadini per Milik (82′).

Il Genoa sfiora il colpaccio a cinque minuti dalla fine dopo un’azione corale finalizzata da un’intuizione di Rincon, che mette Simeone davanti alla porta, ma Reina riesce a respingere.

Ocampos, cresciuto molto nel secondo tempo, viene rilevato da Edenilson per il rush finale (88′).

I tre minuti di recupero regalano un’ultima enorme emozione: proprio Edenilson regala a Simeone un pallone d’oro da spingere in rete, ma Reina è strepitoso nel tuffo e nella respinta. Fischio finale e applausi da tutto lo stadio.

Genoa-Napoli 0-0

Genoa: Perin, Izzo, Burdisso, Orban, Lazovic (77′ Munoz), Rincòn, Ntcham, Laxalt, Rigoni, Pavoletti (31′ Simeone), Ocampos (88′ Edenilson).

A disposizione: Lamanna, Zima, Gentiletti, Cofie, Gakpé, Biraschi, Pandev, Fiamozzi, Ninkovic.

Allenatore: Juric

Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan (73′ Zielinski), Jorginho, Hamsik, Callejon, Milik (82′ Gabbiadini), Mertens (68′ Insigne).

A disposizione: Rafael, Sepe, Strinic, Giaccherini, Maggio, Maksimovic, Rog, Diawara, Tonelli.

Allenatore: Sarri

Arbitro: Damato di Barletta

Ammoniti: Orban, Rincon, Ntcham, Simeone (G); Hysaj, Jorginho (N)