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Genoa, festa per oltre cinquemila persone, Preziosi: “Vedremo se sarete più genoani o genovesi” fotogallery

Genova. Un crescendo di presenze, fino ad arrivare a oltre cinquemila, ieri sera per la festa in occasione del 123° anniversario dalla fondazione del Genoa. Musica, magliette commemorative e cibo alla Fiera, per celebrare il compleanno della società in attività più antica d’Italia.

Alle 22.30 il clou: la presentazione della squadra, con il discorso introduttivo del presidente Enrico Preziosi, che sancisce ulteriormente la “pace” con i tifosi dopo i chiarimenti durante la riunione di metà agosto.

Presente anche Leonardo Pavoletti, reduce dalla prima vera esperienza in Nazionale, che non ha voluto mancare. Pavoletti, applauditissimo, è stato – a detta di Preziosi – uno dei giocatori che hanno rinunciato a guadagnare il triplo pur di restare al Genoa, perché ama questa squadra.

“L’entusiasmo di voi tifosi è sempre più sorprendente – aggiunge Preziosi – spero che sia di buon auspicio per darvi delle soddisfazioni. Mi attendo molta più gente allo stadio”.  E poi lancia un messaggio: “Vedremo se saprete essere più genoani o genovesi? Seguiteci, presto proporremo delle novità”.

“Questo è un Genoa rock e tosto”, hanno detto il mister Ivan Juric e Roberto Murgita.  Unici assenti i nazionali Laxalt, Pandev, Rincon e Zima che hanno lasciato comunque un videomessaggio.

Sul palco anche le madrine Ornella Muti e la figlia Naike Rivelli, che si sono prestate al gioco di giudicare la bellezza dei giocatori. Alcuni di loro (Perin, Pavoletti, Veloso e Izzo) sono stati bonariamente presi di mira con alcuni fotomontaggi su vecchi film della Muti.
Unico neo in una festa riuscitissima, l’allontanamento della troupe di Telenord da parte di un gruppo di ultras, con la motivazione di aver condotto una linea editoriale ostile. Diretta vietata anche all’altra emittente genovese Primocanale.