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Ericsson, Piaggio e Ilva: il sottosegretario De Vincenti incontra i sindacati

Buoni propositi dal governo ma certezze quasi nulle sulle grandi vertenze dell'industria genovese

Genova. “Su Ericsson il nostro obiettivo il 12 settembre è ottenere una sospensiva sui licenziamenti per verificare il piano industriale. Noi abbiamo abbiamo apprezzato gli investimenti che in passato Ericsson ha fatto in questo Paese, vogliamo che continui a farlo, questo però è un momento in cui si rende necessario un chiarimento”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti a margine di un dibattito alla Festa dell’Unità di Genova per parlare dei temi dell’industria ligure. De Vincenti ha incontrato in una riunione separata il sindaco di Genova Marco Doria, alcuni rappresentati della Giunta e i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

Anche per quanto riguarda Piaggio il Governo ha ribadito che il percorso dovrà essere quello di una verifica con l’azienda: “Stiamo chiedendo alla proprietà di Piaggio un chiaro piano industriale che l’azienda dovrà anche discutere con i sindacati. Il piano presentato dalla precedente gestione fosse inadeguato. Oggi ci aspettiamo un piano industriale che risponda al bisogno di dare consistenza all’azienda e agli stabilimenti liguri.”.

Delicatissima anche la situazione di Ilva: “Il comitato di esperti sta lavorando sui piani ambientali presentati dalle due cordate che sono molto positivi perché riducono nettamente l’impatto. Poi passeremo ai piani industriali ma questo lo vedremo in autunno”. Nell’incontro con i sindacati De Vincenti ha spiegato che l’obiettivo è arrivare alla vendita del gruppo entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda Genova è stata riconfermata la validità dell’accordo di programma “che però andrà ridiscusso con la nuova proprietà” visto che l’accordo “ha ormai più di dieci anni” avrebbe detto De Vincenti.

In ogni caso il sottosegretario si è impegnato a fissare un incontro per il rinnovo dei contratti di solidarietà entro una decina di giorni. Per quanto riguarda l’integrazione al reddito il Governo non sembra deciso a mettere a disposizioni risorse, e in questo clima di totale incertezza, è tutto da vedere se lo farà Società per Cornigliano